CORSO CONSULENTI FAMILIARI
ANNO ACCADEMICO 2009-2010
Secondo anno di corso
Ferrara, 06-02-2010
conduttrice Fiorenza Fabris
SCUOLE DI RIFERIMENTO ANALISI TRANSAZIONALE
1) Natura e definizione di copione
2) Messaggi di copione
3) Matrice di copione
4) Attivazione su matrice di copione *
5) Definizioni di contro ingiunzioni (spinte o parole d’ordine)
6) Definizione di programma
7) Definizione di ingiunzioni – permessi
8) Controingiunzioni (spinte - parole d’ordine) Aspetti – Attegg.ti – Comport.ti
9) Caratteristiche delle diverse contro ingiunzioni relative a:
Sensazioni fisiche
Disconferme
Parole
Tono e ritmo
Gesti
Posture
Espressioni facciali
10) Attivazione – Triade – Plenaria *
11) Come distinguere ingiunzioni e permessi da contro ingiunzioni
12) Spinte e posizioni di vita
13) Legame – Spinte – Ingiunzioni
14) Le autorizzazioni delle controingiunzioni
15) Attivazione Simulata: caso 1 (sintesi dati essenziali) – condivisione in plenaria *
16) Processo di copione
17) Come liberarsi dagli schemi del processo di copione
18) Attivazione Simulata: caso 2 (sintesi dati essenziali) – condivisione in plenaria *
ANALISI TRANSAZIONALE
AT è
-Una teoria sistematica e coerente della personalità e della dinamica sociale
AT utilizza un modello= MODELLO DEGLI STATI DELL’IO
STRUTTURA
in termine di
FUNZIONE
-Un sistema terapeutico ai fini della crescita e del cambiamento della persona
STRUTTURA= CHE COSA = CONTENUTO (intrapsichico)
FUNZIONE = IN CHE MODO = PROCESSO (interpersonale)
IDEE CHIAVE DI AT:
Modelli di stati dell’IO (GAB)
Transazioni –Carezze-Strutturazione del tempo
Copione
Ridefinizione –Svalutazione – simbiosi
Racket-Buoni premio-Giochi psicologici
Autonomia
FILOSOFIA DI AT
Ognuno è positivo
Ognuno ha capacità di pensare
Ognuno decide del proprio destino e queste decisioni possono essere
cambiate
Principi della pratica dell’AT:
Metodo contrattuale
Comunicazione aperta
E. Berne sostiene che
uno STATO DELL’ IO si può descrivere
fenomenologicamente = sistema di sentimenti riferito a un soggetto determinato
Operativamente = insieme di modelli di comp.
Pragmaticamente = sistema di sentimenti che motivano il corrispondente
insieme di modelli di comportamento
Stato dell’ IO G =insieme di sentimenti,pensieri,comportamenti incorporati
dall’ esterno(struttura fenomenologica).Presenta funzioni operative
positive e negative
Stato dell’IO A =un insieme autonomo di sentimenti,pensieri e
comportamenti che risultano appropriati alla realtà del momento(struttura
fenomenologica): la funzione operativa dell’ A è l’ elaborazione logica dei
dati.
Stato dell’ IO B = un insieme di sentimenti, pensieri e comportamenti che
risalgono alla infanzia di ciascuna persona (struttura
fenomenologica).Presenta funzioni operative positive e negative.
NB: funzioni operative positive=favoriscono scelte e comportamenti
costruttivi per l’ individuo e per la società.
funzioni operative negative favoriscono,attraverso scelte e
comportamenti auto ed eterodistruttivi,il rafforzamento del copione di vita.
NATURA E DEFINIZIONE DEL “COPIONE”
COPIONE DI VITA =”UN PIANO DI VITA INCONSCIO”
SI BASA SU UNA DECISIONE PRESA DURANTE L’ INFANZIA, RINFORZATA
DAI GENITORI, GIUSTIFICATA DA AVVENIMENTI SUCCESSIVI, CHE
CULMINA IN UNA SCELTA DECISIVA( E. BERNE_ “CIAO! :::E POI?”)
IL COPIONE E’ DIRETTO VERSO UN TORNACONTO
IL COPIONE E’ DECISIONALE
IL COPIONE E’ RINFORZATO DAI GENITORI
IL COPIONE E’ AL DI FUORI DELLA CONSAPEVOLEZZA
LA REALTA’ VIENE RIDEFINITA PER”GIUSTIFICARE” IL COPIONE
Ognuno di noi ha scritto la
storia della propria vita…
Iniziamo a scriverla quando nasciamo
 4 anni: già decise le parti essenziali della
trama
 7 anni: storia completata nei dettagli
principali
 12 anni: ritocchi e dettagli
 Adolescenza: storia aggiornata con
personaggi aderenti alla vita reale

Definizione

Un piano di vita che si basa su una
decisione presa durante l’infanzia,
rinforzata dai genitori, giustificata dagli
avvenimenti successivi e che culmina in
una scelta decisiva.
Il copione culmina in una
scelta decisiva: tutte le parti
del copione, dalla scena di
apertura in poi sono
programmate per portare a
questa scena.
TORNACONTO DEL COPIONE
Definizione e applicazione
1) Un piano di vita
2) che si basa su una
decisione presa
durante l’infanzia,
3) rinforzata dai
genitori,
4) giustificata dagli
avvenimenti
successivi
5) e che culmina in una
scelta decisiva.
1) “Nella mia vita,
2) così come quando ero
piccolo e dovevo
consolare mamma
3) che piangeva sempre,
4) e vedo che sono amato
solo quando mi prendo
cura degli altri,
5) aiuterò il mio
prossimo con
impegno a discapito
dei miei bisogni e
sentimenti
DECISIONE DI COPIONE


Le decisioni di copione
rappresentano la miglior
strategia che il bambino
ha a disposizione per
sopravvivere in un
mondo che gli sembra
ostile o minaccioso per la
sua vita
Il bambino svaluta i
bisogni e i sentimenti del
BL per far fronte alla
sua esistenza.

La decisione viene
rafforzata e diventa
parte di un sistema di
risposte che continua a
svalutare il Sé naturale.

La decisione di copione
forma la base dei
sentimenti e dei
comportamenti non Ok
di una persona.
Esistono tre grandi categorie di copione:
VINCENTE, NON VINCENTE E PERDENTE
IL COPIONE VINCENTE
La parola vincente non indica chi vince contro gli altri piuttosto chi vince la propria
vita nel senso completo del termine. Sono persone autentiche e spontanee e
risolvono i loro problemi imparando dall’esperienza e dall’incontro con gli altri,
impiegano le loro energie per raggiungere i loro obiettivi, per star bene con se
stessi e con gli altri.
COPIONE NON VINCENTE
Le persone che hanno questo copione vivono all’ombra dei vincenti; talvolta si
ispirano ad essi, li ammirano, quasi sempre si nascondono.
COPIONE PERDENTE
Sono disillusi, non credono in molte cose, fanno molto- ma non hanno l’aria di
saperlo- per rovinare tanto. Passano molto tempo impegnati in giochi psicologici
( persecutore- Vittima)
MATRICE DI COPIONE
OGNI PERSONA RICEVE MESSAGGI GENITORIALI DA PARTE DEI “TRE STATI
DELL’ IO” DELLE FIGURE GENITORIALI.
I MESSAGGI CHE HANNO ORIGINE DAGLI STATI DELL’ IO G DELLE FIGURE
GENITORIALI(PADRE E MADRE) SONO CHIAMATI “CONTROINGIUNZIONI”
(SPINTE-PAROLE D’ ORDINE OGNI PERSONA LI IMMAGAZZINA COME PARTE
DEL CONTENUTO DEL PROPRIO IO G.
IL MODELLAMENTO O I MESSAGGI “ECCO COME SI FA” PROVENIENTI
DALLO STATO A DELLE FIGURE GENITORIALI E INDIRIZZATI ALL’ A DEL
FIGLIO COSTITUISCONO IL “PROGRAMMA”
I MESSAGGI INVIATI DALLO STATO DELL’ IO B DELLE FIGURE GENITORIALI
POSSONO ESSERE
A) INGIUNZIONI
B) PERMESSI.
OGNI PERSONA LI IMMAGAZZINA NEL PROPRIO IO B
ATTIVAZIONE
CONTROINGIUNZIONI (SPINTE - PAROLE D’ORDINE)
MESSAGGI DA G A G CHE POSSONO TALVOLTA CONTRADDIRE LE INGIUNZIONI, MA
ALTRETTANTO SPESSO POSSONO RAFFORZARLE O ESSERE IRRILEVANTI AI LORO FINI.
L’ INSIEME DELLE CONTROINGIUNZIONI E DELLE DECISIONI PRESE A PROPOSITO DI
ESSE DETERMINANO IL “CONTROCOPIONE”
PER LA MAGGIOR PARTE DEL TEMPO LE PERSONE UTILIZZANO IL
“CONTROCOPIONE” PER BADARE A SE STESSI E ADEGUARSI AGEVOLMENTE AL
CONTESTO SOCIALE
OGNUNO DI NOI, TUTTAVIA, HA ALCUNI MESSAGGI DI CONTROCOPIONE CHE HA
DECISO DI USARE QUALE PARTE DI UN INSIEME NEGATIVO DEL COPIONE.
ES:COMANDO :” LAVORA SODO!”
IN PARTICOLARE 5 COMANDI SVOLGONO UN RUOLO SPECIALE NEL CONTROCOPIONE:
SII PERFETTO! SII FORTE!
SFORZATI! CERCA DI PIACERE! SBRIGATI!
SONO MESSAGGI “SPINTA” = COAZIONE A SEGUIRE QUESTI COMANDI. LA PERSONA E’
CONVINTA DI POTER RIMANERE OK SINTANTOCHE’ OBBEDISCE ALLA SPINTA.
TUTTI NOI PORTIAMO DENTRO QUESTI 5 MESSAGGI DEL NOSTRO CONTROCOPIONE,
ANCHE SE IN PROPORZIONI VARIABILI.
QUANDO SI RIPROPONE IN NOI UN MESSAGGIO SPINTA ESIBIAMO UNA SERIE DI
COMPORTAMENTI CHE TIPICAMENTE ACCOMPAGNANO QUELLA SPINTA
PROGRAMMA
IL PROGRAMMA = MESSAGGI SU COME FARE LE COSE
ES:ECCO COME FARE PER …CONTARE FINO A 10, ..FARE IL PURÈ..ESSERE IL
PRIMO DELLA CLASSE..NASCONDERE LE PROPRIE EMOZIONI..
COME NEL CASO DEL CONTROCOPIONE LE PERSONE UTILIZZANO MOLTI
MESSAGGI DI PROGRAMMA IN MODO COSTRUTTIVO E POSITIVO, MA
POSSONO PORTARE IN SE'’ANCHE QUALCHE PROGRAMMA NEGATIVO.
ES: ECCO COME LAVORARE SODO!E..…..
ECCO COME NASCONDERE LE EMOZIONI! E……
QUESTI MESSAGGI DI PROGRAMMA NEGATIVI POTREBBERO ESSERE
RIPORTATI IN MODO PIU’ ESATTO NELLA MATRICE DI COPIONE COME
PROVENIENTI DALL’ IO A CONTAMINATO DELLA FIGURA GENITORIALE
L’educazione indiretta
In famiglia i bambini assistono spesso a situazioni in cui vedono i grandi comportarsi in
maniera contraddittoria ed apprendono comunque da quei comportamenti malgrado
le intenzioni dei genitori.
I messaggi del Genitore, dell’Adulto e del Bambino Libero sono inviati per mezzo di
carezze positive, i messaggi del Bambino Adattato sono inviati per mezzo di carezze
negative. Tutti i genitori vogliono il bene dei loro figli,e così trasmettono loro i precetti
propri del Genitore quali: “sii onesto”, “ abbi successo nella vita”, “ sii buono e gentile”.
Essi intendono guidare i propri figli, guidarli e consigliarli per farli diventare a loro volta
adulti sani, responsabili ed autonomi. Il punto è che i genitori trasmettono “ messaggi
molto carichi, spesso ambivalenti” e soprattutto non ne hanno analizzata la fondatezza
col loro Adulto. E questi messaggi veicolano la maggior parte dei sogni che loro stessi
non hanno realizzato, nonché le illusioni che si proibiscono. Tutto ciò avviene a livello
inconscio infatti la maggior parte di questi messaggi è non verbale e viene appresa dal
bambino mediante i comportamenti genitoriali.
I messaggi ambivalenti e i divieti sono chiamati ingiunzioni, i messaggi permissivi e
formatori che li contrastano sono chiamati permessi.
INGIUNZIONI
( divieti)
-non esistere, non essere
te stesso, non fare l’importante,
non esercitare potere
PERMESSI
( o controingiunzioni )
- esisti, osa essere te stesso,
sii assertivo, esercita potere
a seconda delle circostanze
- non agire, non correre rischi
prendi il minimo d’iniziativa
- osa agire, correre dei rischi
ben calcolati, prendi iniziative
- non riuscire nelle cose, non pensare
- abbi successo in ciò che intraprendi
-non riflettere da solo, segui dei modelli
- rifletti da solo, osa esprimere le tue
idee.
-non crescere, non obiettare
- non fidarti, non delegare
- non essere del tuo sesso
- diventa adulto
- fidati, delega
- sii veramente un uomo
sii veramente una donna
-non essere sensibile
- sii sensibile
- non fare il bambino, sii serio
- sii aperto e spontaneo
- non essere equilibrato
- sii equilibrato
Le ingiunzioni, i permessi e le parole d’ordine sono i messaggi più determinanti dell’ esistenza di
un essere umano. I messaggi che ci provengono dai genitori danno origine al nostro copione di
esistenza.
Parole d'ordine
•
•
•
•
•
Sii perfetto
Cerca di piacere
Sforzati
Sii forte
sbrigati
Parole d'ordine
Sii perfetto
• obiettivo:difesa contro la paura universale
della morte(sono ok se sono perfetto e
provo con fatti indiscutibili il mio valore)
• Attegg- comp:meticoloso,critico pedante,
tagliente,intollerante,privo di gioia,etichetta.
vita è lotta frenetica per stare al passo con
le cose da fare.tiene alla coerenza per cui
sacrifica anche intuito e creatività.tiene a
fare da solo e bene.necessita di certezze
Cerca di piacere
• obiettivo:evitare di essere abbandonato
essendo buono.(non mi abbandonare)
• attegg.e comport.:si mostra disponibile e
buono ,ma accumula tensione facilmente
ha basso livello di sopportazione e scoppi
di intolleranza oprese di posizione=ripicche
e' esteriormente superadattato,ma è rigido
e tende a impostare i rapporti=contratti.
Pretende che chi lo ama capisca i suoi
pensieri senza parole,porta gli altri a
completare una sua frase(voglio dire..sai..)
Sforzati
• obiettivo:evitare di fallire -non riuscire(ci
provo)
• Attegg- comport.:e' continuamente in
competizione e si paragona agli altri
• vedendosi piu' o meno (,critica invidiosa
degli altri,fa più domande alla volta,inizia
molte cose ma non le porta a termine(o
tutto o niente)toni arrabbiati,sarcastici,preoc
• cupati.spesso inizia un discorso per poi
iniziarne un altro e parte per tangente.
Sii forte
• obiettivo:evitare di sentirsi rifiutato non
chiedendo nulla per sè.
• attegg.-comport.:sfugge alle “carezze”degli
altri,non mostra apertamente le proprie
emozioni,ma può parlarne,non chiede aiuto
e, se lo fa, si sente in imbarazzo.Lascia
poco spazio al suo B per evitare la tensione
di chiedere e la paura di rispostenegative.
apparecontrollato,freddo,sicuro,invuln.Rit
• mo toni sale nella fretta di finire il discorso.
Sbrigati
• obiettivo:giustifica l' esistenza in ordine alla
persona che le darà amore incondizionato.
• attegg-comp.:frettoloso,stenta ad
ascoltare,rimanda impegni,non è
puntuale,si lamenta senza
proporre,imbronciato,si agita anche per
cose di poco conto.Chiede amore
incondizionato nei tempi e modi che vuole.
SPINTE
Sforzati
Cerca di piacermi
"Sbrigati"
"Sii forte.
Sii perfetto
SENSAZIONI
FISICHE
Tensione
Stomaco stretto
Spalle tese
Stomaco teso
Stare sulle spine
Ottundimento di
qualche parte del
corpo, rigidezza
DISCONFERM
E
Dovresti fare meglio
Devi fare di più
Non sei abbastanza
bravo
Fa’ sentir bene gli altri
Non lo porterai mai a
termine
Non puoi fargli sapere
che sei debole
Grosse quanto
potrebbero essere
piccole.
Asserzioni rinforzate
con ‘forse’,
‘possibilmente’,
‘probabilmente’.
Numerare e
alfabetizzare i punti del
discorso.
Partire, con una frase,
fermarsi, fare un inciso
e poi completare la
frase.
Espressioni come:
‘un poco’ ‘molto’
‘esattamente’ ‘penso’
‘irrilevante’ ‘che razza
di …’ ‘abbastanza’
‘una specie di’
‘naturalmente’
‘efficacemente’
Fare due domande di
seguito senza aspettare
la risposta.
Ripetere una domanda
anche quando è capita.
Non rispondere alla
domanda posta.
Non finire
completamente una
domanda.
Comunicare una frase,
per poi fermarsi e
ricominciare
Balbettare
Interiezioni
Espressioni come:
’mi dispiacerebbe’
‘quello è un problema’
‘è duro’
‘non posso’
‘ci provero’
‘non so’
Fare un’asserzione e
finirla come una
domanda
Manipolare per
ottenere ripetute
gratificazioni
Espressioni come:
‘cosa ne pensi?’
‘se ti fa piacere’
‘per piacere’
‘proprio proprio’
‘ è vero’
‘lo sai?’
‘potresti’
‘puoi?’
‘una specie’
‘vorresti?’
‘uhm, uhm’
Interrompono gli altri
finendo la frase al loro
posto
Espressioni come:
‘ok, ok, ok’
‘di in fretta’
‘affrettiamoci’
‘su andiamo’
‘dai’
‘forza, forza!’
Parlare su ciò che si
sente
Espressioni come:
‘no comment’
‘ciò mi fa sentire’
‘tu hai la capacità di
farlo’
‘non mi interessa’
‘lasciamo perdere’
Non usare sentimenti
ne qui e ora
Uno può pensa …
PAROLE
TONO E
RITMO
GESTI
POSTURA
ESPRESSIONE
FACCIALE
Sii perfetto
Sforzati
Cerca di piacermi
"Sbrigati"
"Sii forte.
Controllo di colui che
ha ragione
Esigente
Presuntuoso
Stridente
Studiato
scandito
Impaziente
Lamentoso
In falsetto
Elemosinate
Struggente
Seduttivo
Piagnucoloso
Alti e bassi
Impaziente
Veloce
Scandito
Duro
Monotono
Senza affetto
Contare sulle dita
Grattarsi la testa
Puntare l’indice come
una pistola
Alzare l’indice
A scatti
Un pugno chiuso
Mani intrecciate e che
si spingono
Spingere i pollici uno
contro l’altro
Mani tese in avanti
Testa che annuisce
frequentemente
Testa tesa in avanti
Tamburellare rigido
Mani rigide
Corpo rigido
Braccia conserte
Abbracciarsi le gambe
con le braccia
Spingersi avanti e
trattenersi
Eretta e rigida
Tutta di un pezzo
Guardare dall’alto in
basso
Vestito impeccabile
Sedersi in punta di
sedia con i gomiti sulle
ginocchia
Sguardo avanti
Spalle rigide
Testa inclinata
Accennare col capo
Movimenti rapidi
Rigido,
Una gamba avanti
Gambe accavallate
Distaccata
Di vergogna
Di imbarazzo
Leggero
Acciglia mento
Sguardo perplesso
Mimica esagerata
Sopracciglia alzate
Sguardo sfuggente
Guardare in alto
Accigliamento
Gli occhi che si
spostano da una cosa
all’altra
Rapidissima mimica
Dura
Fredda
Immobile
Faccia di pietra
ATTIVAZIONE – TRIADE
COME DISTINGUERE INGIUNZIONI E PERMESSI DA CONTROINGIUNZIONI
1) LE CONTROINGIUNZIONI SONO GENERALMENTE “VERBALI”, LE INGIUNZIONI O
I PERMESSI SONO GENERALMENTE PREVERBALI.
SE VI ASCOLTATE ,SENTIRETE LE CONTROINGIUNZIONI ESPRESSE A PAROLE E
LE COLLEGHERETE ALLA FIGURA GENITORIALE CHE USAVA QUELLE PAROLE
IN MOLTI CASI POTRETE RICORDARE I COMPORTAMENTI DI CIASCUN GENITORE
COME MODELLO CHE AVETE REGISTRATO PER COGLIERE UNA
CONTROINGIUNZIONE.
SE ANDATE CONTRO UNA CONTROINGIUNZIONE E VI ASCOLTATE,
PROBABILMENTE SENTIRETE IL RICHIAMO VERBALE DEL GENITORE CHE HA
DATO LA SPINTA.
2)LE INGIUNZIONI E I PERMESSI NON NECESSARIAMENTE VENGONO AVVERTITI A
PAROLE, QUANTO =EMOZIONI E SENSAZIONI CORPOREE.
SE SFIDATE UNA INGIUNZIONE PROBABILMENTE PROVERETE UNA TENSIONE
CORPOREA O UN SENSO DI DISAGIO:IL VOSTRO CUORE COMINCERA’ A
BATTERE, POTRETE COMINCIARE A SUDARE O A “SENTIRE UN VUOTO ALLO
STOMACO”PROBABILMENTE TROVERETE OGNI SORTA DI MEZZO PER
EVITARE IL COMPORTAMENTO CHE VA CONTRO L’INGIUNZIONE(ES: NON
ENTRARE IN INTIMITÀ)
SPINTE E POSIZIONI DI VITA
I MESSAGGI SPINTA DEL CONTROCOPIONE TRASMETTONO UNA PARTICOLARE
IMPLICAZIONE CIRCA LA POSIZIONE DI VITA
IL MESSAGGIO DELL’ IO G E’ = TU SEI OK ……SE SEI PERFETTO , SEI FORTE,
COMPIACI, TI SFORZI, TI SBRIGHI.
LE SPINTE, QUINDI, TRASMETTONO UNA POSIZIONE DI ESSERE OK
CONDIZIONATO.
TRAMITE L’ OBBEDIENZA A INGIUNZIONI, CONTROINGIUNZIONI, PERMESSI
RICEVUTI, OTTENIAMO CAREZZE E RAFFORZIAMO IN NOI LA CONVINZIONE CHE
I DETTATI PSICOLOGICI DELLE NOSTRE FIGURE GENITORIALI SONO ANCHE
QUELLI DEL MONDO FINTANTOCHE’ POSSIAMO OBBEDIRE ALLA SPINTA DI
CONTROCOPIONE, QUESTO CI PERMETTE DI NON ASCOLTARE LE INGIUNZIONI
CHE ABBIAMO REGISTRATO. TUTTAVIA CI SONO SITUAZIONI IN CUI NON
ABBIAMO SUFFICIENTE ENERGIA PER MANTENERCI NELLA SPINTA,IN QUESTE
SITUAZIONI NON CI SENTIAMO ABBASTANZA PERFETTI.. FORTI..
COMPIACENTI…CAPACI DI SFORZARCI….. DI SBRIGARCI…. PER CUI NE
CONSEGUE CHE DOBBIAMO ASCOLTARE LE INGIUNZIONI ED ESPRIMEREMO
EMOZIONI SPIACEVOLI RIPROPONENDO LE PRIME DECISIONI PRESE RIGUARDO A
QUESTE INGIUNZIONI.
QUANDO SVOLGIAMO QUESTA SEQUENZA ESIBIAMO IN MINIATURA IL NOSTRO
COPIONE E LO RAFFORZIAMO.
CONTROINGIUNZIONI
INGIUNZIONI
SII PERFETTO
NON SENTIRTI A TUO AGIO(COLPA)
“
“
ABBASTANZA BRAVO
DECIS: NON VALGO
SII FORTE
NON CHIEDERE COSE PER TE
STESSO(NON ESSERE APPREZZATO)
DECIS:NON SONO DEGNO D’ AMORE
CERCA DI PIACERE
NON ESSERE TE STESSO(IMBARAZZO)
DECIS:SONO UN INCOMPRESO
SFORZATI
NON RIUSCIRE (PAURA DI NON RIUCIRE)
DECIS:SONO UN FALLIMENTO
SBRIGATI
NON APPARTENERE(PANICO)
DECIS: SONO UN ESCLUSO
LE AUTORIZZAZIONI DELLE CONTROINGIUNZIONI
SPINTA
AUTORIZZAZIONE
SII PERFETTO
SEI ABBASTANZA BRAVO COME SEI
CERCA DI PIACERE
PIACI A TE STESSO
SII FORTE
SII APERTO ED ESPRIMI I TUOI DESIDERI
SFORZATI
FALLO
SBRIGATI
PRENDI IL TEMPO NECESSARIO
OGNI VOLTA CHE UNA PERSONA VUOLE USCIRE DAL COMPORTAMENTO
SPINTA USATO NEGATIVAMENTE SI DA’ AUTORIZZAZIONE , NELLA
CONSAPEVOLEZZA DELL’ A .
TEST DELLE PAROLE D’ORDINE
ATTIVAZIONE - SIMULATA
ANNOTAZIONI INDIVIDUALI
Come mi sono sentito e quali risonanze ho colto in me seguendo il colloquio.
Quali atteggiamenti, spinte e posizioni esistenziali ho colto nel cliente
Quali osservazioni ho fatto rispetto alla modalità usata dai consulenti
nell’attivazione dell’accoglienza e ascolto del cliente?
IL PROCESSO DEL COPIONE
Con processo di copione ci si riferisce al fatto che ogni copione ha
un suo particolare modo di evolversi nel tempo e questo
succedersi di eventi ha una sua struttura.
Gli studi sul copione hanno fatto emergere 6 principali modelli
Di processo di copione legati alle spinte che ciascuno ha registrato
=prevalenti
I sei modelli di processo di copione identificati da Berne sono:
 Finché
 Dopo
 Mai
 Sempre
 Quasi
 A finale aperto
Il copione Finché




“Non può succedere qualcosa di bello finché non è
finito qualcosa di brutto”
“Prima il dovere e poi il piacere”
Aspetti verbali del copione Finché sono gli incisi e le
parentesi: prima di concludere la frase, la persona ha
bisogno di dire tutto quello cha ha in mente.
Ercole: prima di essere innalzato a semidio doveva
portare a termine tutta una serie di ardui compiti
Iniziate a divertirvi prima di aver finito il vostro
lavoro
39
Il copione Dopo




“Posso divertirmi oggi ma dovrò pagarlo domani”
E’ l’opposto del Finché
Aspetti verbali del copione Dopo sono i “ma” che
modificano il tono di una frase, da un tono alto si passa
ad un tono basso.
Damocle: mangiava, beveva e se la spassava ma
sapendo di avere una spada sospesa sulla testa che
prima o poi sarebbe caduta.
Divertitevi oggi dopo aver deciso di divertirvi anche
domani
40
Il copione Mai




“Io non posso mai avere quello che più desidero”
La persona potrebbe ottenere facilmente quello che
vuole ma non lo fa.
Aspetti verbali: il fatto che le persone dedichino molto
tempo a raccontare e lamentarsi dei loro guai e di
quanto le cose non vadano bene.
Tantalo: condannato a stare in eterno in piedi in una
vasca piena d’acqua, senza raggiungere l’acqua e il
cibo perché non fa un passo.
Decidete ciò che volete, fate un elenco di ciò che dovete fare
per raggiungere il desiderio e fatelo.
41
Il copione Sempre




“Perché mi succede sempre questo?”
Le persone con un copione Sempre possono passare d
aun rapporto insoddisfacente ad un altro, trovandosi
alla fine sempre nella stessa situazione. Una variante è
rimanere nella scelta insoddisfacente originaria, invece
di passare ad una migliore.
Aspetti verbali sono cominciare una frase e poi perdersi
in una disgressione.
Aracne: condannata a tessere una tela per l’eternità
Non persistete negli errori e cercate qualcosa di nuovo.
42
Il copione Quasi




Questa volta ce l’ho quasi fatta.
QUASI TIPO 1: arrivo quasi alla meta, mi fermo ad un
passo dal raggiungerla
Sisifo: condannato a spingere un grosso masso lungo un
pendio e, arrivato in cima, perdeva la presa e il masso
rotolava giù nuovamente.
QUASI TIPO 2: arrivo alla meta ma non mi accorgo
quasi di averla raggiunta perché impegnato a partire
verso un altro obiettivo.
43
Il copione Quasi

-
-
Aspetti verbali del copione Quasi sono:
iniziare una frase per poi partire per una tangente che
non viene portata a termine;
descrivere tutta una serie di cose positive per poi farle
seguire da una cosa negativa.
Portate a termine quello che fate.
Riconoscete i vostri successi quando li raggiungete.
44
Il copione A finale aperto




“Una volta arrivato ad un certo punto nel tempo, non so
cosa fare di me dopo”
Tipico delle persone che si pongono solo obiettivi a breve
termine e che alla fine, quando li hanno raggiunti, crollano
perché non sanno più cosa fare. Allora si fissano un altro
obiettivo a breve termine e il processo si ripete.
Simile ai copioni Finché e Dopo, per il fatto di avere un
punto dopo il quale le cose cambiano, solo che in questo caso
la persona rimane con un grande vuoto, come se le pagine di
un copione teatrale mancassero.
Filemone e Bauci: trasformati dagli dei in alberi vicini con i
rami intrecciati
Scrivete il finale che vi piace invece di lasciarlo vuoto.
45
Combinazione dei temi


I tipi di processo di copione non sono
incompatibili.
Ci sono persone che presentano assieme aspetti
di un tipo e di un altro, anche se solitamente si
può riconoscere la prevalenza di un tipo di
processo.
46
PROCESSO DI COPIONE
GLI STUDI SUL COPIONE HANNO FATTO EMERGERE 6 PRINCIPALI MODELLI
DI PROCESSO DI COPIONELEGATI ALLE SPINTE CHE CIASCUNO HA
REGISTRATO =PREVALENTI
SPINTA PRIMARIA
PROCESSO DI COPIONE
SII PERFETTO
FINCHE’
CERCA DI PIACERE
DOPO
SII FORTE
MAI
SFORZATI
SEMPRE
CERCA DI PIACERE
+ SFORZATI
QUASI TIPO1
CERCA DI PIACERE
+ SII PERFETTO
QUASI TIPO2
CERCA DI PIACERE
+ SII PERFETTO
FINALE APERTO
ATTIVAZIONE - SIMULATA
ANNOTAZIONI INDIVIDUALI
Come mi sono sentito e quali risonanze ho colto in me seguendo il colloquio.
Quali atteggiamenti, spinte e aspetti del processo di copione ho colto nel cliente
Quali osservazioni ho fatto rispetto alla modalità usata dai consulenti
nell’attivazione dell’accoglienza e ascolto del cliente?
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cerca di piacere! sbrigati!