R iunione della C om m issione R IC A per la
presentazione della D ichiarazione di P rincipi
internazionali di catalogazione (IM E IC C ,
F ranco forte , 28 -30 luglio 2003)
R esoconto della riunione a cura di C ristina M agliano (IC C U )
• S p on sor
– IF L A
– OCLC
– K .G . S aur
– S w ets B lackw ell
– DDB
• O rg a n izza to ri
– IF L A C a ta lo g u in g S e c tio n
– IF L A N a tio n a l L ib ra rie s S e c tio n
– D ie D e u tsc h e B ib lio th e k
P lanning
C om m ittee
• B arbara T illett, C hair
• S usanne O ehlschläger
• R enate G öm pel
• C laudia F abian
• M auro G uerrini
• H ans P opst
• G unilla Jonsson
• A nn H uthw aite
• N atalia K asparova
• D ie D eutsche B ibliothek
adm inistration & staff
• M onika M ünnich
• M arie-F rance P lassard
Partecipanti
• 32 paesi europei
• 54 esperti di catalogazione
Lavori pre
IME ICC
• Risposte al questionario inviato da Barbara
Tillett “Cataloguing Code Comparison “
• Lista di discussione fra i partecipanti su
argomenti specifici
• Documenti pubblicati sul sito web dell’IME
ICC per tutto il mese di maggio
Obiettivi
• Condividere le informazioni catalografiche
a livello internazionale attraverso la
promozione di standard per i record
bibliografici e di autorità usati nei cataloghi
di biblioteca
Obiettivi
• esaminare i codici di catalogazione in uso in
Europa per confrontare i punti comuni e le
differenze e per verificare se sia possibile
prevedere un eventuale sviluppo di un codice di
catalogazione internazionale
• aggiornare i principi di Parigi del 1961 alla luce
delle tecnologie di catalogazione on line
Risultati
previsti
• Draft di revisione o nuova Dichiarazione di
Principi di Catalogazione per il futuro
• Gruppi di lavoro per armonizzare i codici
attuali di catalogazione
– Regole di base per un Codice internazionale di
catalogazione
Agenda
•
•
•
•
Principi di Parigi
ISBD
FRBR
Rassegna dei codici di
catalogazione correnti
• Virtual International
Authority File (VIAF)
• Gruppi di lavoro
–
–
–
–
Autori personali
Enti
Concetto di serialità
Titoli uniformi/
GMDs
– Strutture a più livelli
Principi di
Parigi
•
•
•
•
•
•
• Autore personale
Ambito
singolo
Funzioni del catalogo
• Schede sotto gli enti
Struttura del catalogo
• Autori multipli
Tipo di schede
• Opere sotto il titolo,
Uso di schede multiple
intestazioni uniformi .
Scelta
• Ordine degli elementi
dell’intestazione
per gli autori personali
uniforme
Codici di
catalogazione
in Europa
• AACR2 (AngloAmerican)
• AAKP (Cecoslovacchia)
• AFNOR (Francia)
• BAV (Vaticane)
• KBARSM (Lituania)
• KBSDB (Danimarca)
• KSB (Svezia)
• MSZ (Ungheria)
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
PPIAK (Croazia)
PPIAK (Macedonia)
PPIAK (Slovenia)
RAK (Germania)
RAKK (Bulgaria)
RC (Spagna)
RCR (Russia)
RICA (Italia)
RT (Olanda)
SL (Finlandia)
Agenda
•
•
•
•
Principi di Parigi
ISBD
FRBR
Rassegna delle regole
di catalogazione da
parte delle Istituzioni
• Virtual International
Authority File (VIAF)
• Raffronto tra i codici e
i Principi di Parigi
–
–
–
–
–
Nomi di persona
Enti
Serialità
Titolo uniforme/GMD
Strutture multiparte
Raccomandazioni
dal
Working Group 1
• WG 1 – Nomi di persona
– Coordinatore: Ann Huthwaite, chair Joint
Steering Committee for Revision of AACR2
WG 1
Nomi di
persona
• Confronto tra i codici:
– Concetto di “intestazione autorizzata” è comune a tutti
i codici
– Scelta del nome – regole molto simili eccetto il
concetto di “bibliographic identity” quindi gli
pseudonimi sono un’area in cui i codici differiscono
– Struttura delle intestazioni – regole simili per gli
elementi del nome ma non per quanto riguarda le
aggiunte al nome
WG 1
Nomi di
persona
• Discussione
– Importanza di differenziare i nomi di persona
– Intestazioni parallele (intestazioni autorizzate
secondo i diversi codici di catalogazione,
alfabeti o per venire incontro alla comunità
degli utenti) e possibilità offerte dal modello
VIAF
WG 1
Nomi di
persona
• Discussione, segue
– Si raccomanda di seguire la forma nella lingua
originale se possibile
• Scelta e forma del nome – non sono state
date raccomandazioni specifiche
ma
• Auspicio ad avere schemi di traslitterazione
standard.
WG 1
Nomi di
persona
• Raccomandazioni
– Usare l’ IFLA Names of Persons e authority file
nazionale (o internazionali) come punto di riferimento
– Includere regole per l’authority control nei codici di
catalogazione
– Scegliere quali parole di accesso alla voce per un nome
di persona l’uso nazionale e quando non è possibile,
l’uso del paese in cui la persona generalmente risiede
(ancora in discussione)
Raccomandazioni
dal
Working Groups 2
• WG 2 – Enti
– Coordinatori: Claudia Fabian, Bayerische
Staatsbibliothek &
– Mauro Guerrini, Università di Firenze
Raccomandazioni
dal
Working Groups 2
Il gruppo ha incentrato la discussione su tre punti:
• la definizione di entità: cosa è un ente collettivo
• la scelta del nome di un ente collettivo
• l’ intestazione principale sotto l’ente/l’ente come
punto di accesso principale/primario
Raccomandazioni
dal
Working Group 2
• La definizione è stata concordata in base a quella
data da FRBR
• Concetto di pseudonimo collettivo
• Lista di entità da considerare autori collettivi
• Lista
dei
termini
per
determinare
la
subordinazione
• Concetto di voce principale (main entry)
Raccomandazioni
dal
Working Groups 2
Definizione di intestazione autorizzata:
“L’intestazione autorizzata di un ente è il nome che
identifica l’ente in maniera consistente (nome
convenzionale) o la forma del nome in uso sulle
pubblicazioni dell’ente”.
Recommendations
from
Working Group 3
• WG 3 – Serialità
– Leaders: Gudrun Henze, chair Expert Group
RAK and
– Renate Gömpel, Die Deutsche Bibliothek
Raccomandazioni
dal
Working Groups 3
WG 3 – Serialità
Identificazione dei punti in cui le regole differiscono
da ISBD (CR) per i cambiamenti del titolo che
costituiscono una nuova opera/espressione e
quindi un nuovo record.
Raccomandazioni
dal
Working Group 3
Raccomandazioni generali
• Al momento si cataloga la manifestazione
• In base a FRBR che cosa costituisce
un’opera/manifestazione/espressione per i
periodici?
• Condividere le medesime regole a livello
generale
Raccomandazioni
dal
Working Groups 3
Raccomandazioni generali, segue
• Applicare e promuovere l’ISBD (CR)
• Riconsiderare lo standard se necessario
• Lo standard ISBD dovrebbe essere più esplicito
per la descrizione a più livelli dei periodici
• ISBD (CR) : Appendice a – dovrebbe far parte del
set di base di regole di catalogazione
• Raccordarsi con i risultati del WG 4 (strutture a
più livelli)
Raccomandazioni
dal
Working Group 4
• WG 4 – Strutture multiple
– Coordinatore: Gunilla Jonsson, National
Library of Sweden
Raccomandazioni
dal
Working Groups 4
Definizione: una manifestazione che contiene una o
più opere che è finita e che è pubblicata in più di
una unità fisica
• Le raccomandazioni dovrebbero facilitare lo
scambio dei record. La descrizione di un singolo
record può essere applicata per pubblicazioni che
comprendono un’opera finita.
Si possono creare record separati per opere distinte
contenute in unità fisiche separate
Raccomandazioni
dal
Working Group 4
• Parti componenti
• Espressioni multiple
• Manifestazioni multiple
Raccomandazioni
dal
Working Group 4
Parti componenti:

Concentrarsi su certi tipi di pubblicazione il cui
contenuto non è possibile ricercare in altro modo

Sollecitare la sezione catalogazione dell’IFLA ad
indagare su una cooperazione con gli editori ai fini della
produzione di record bibliografici

Accordo con gli editori e le comunità bibliografiche per
dividersi i compiti: le biblioteche servizi di indicizzazione
e gli editori descrizione delle parti componenti
Raccomandazioni
dal
Working Group 4
Espressioni multiple:
·
Si è giunti a una preliminare
indicazione che un record per l’espressione
è un tipo di record di autorità che dovrebbe
essere creato se necessario
·
Si è convenuto che si può identificare
una espressione soltanto se è evidente nella
manifestazione
Raccomandazioni
dal
Working Group 4
Manifestazioni multiple
Generalmente si è convenuto che per differenti
formati si debbano creare differenti record anche
se si potrebbe indicare, a livello di sistema, con
una opzione per quanto riguarda le riproduzioni
dall’originale
Raccomandazioni
dai
Working Groups
• WG 5 – Titoli uniformi/GMD
– Coordinatore: Monika Münnich, Univ.
Heidelberg
–&
– Hans Popst, Bayerische Beamtenfachhochschule
Raccomandazioni
dal
Working Group 6
Scopi del titolo uniforme:
•
•
•
•
Raggruppamento
Distinzione
Citazione
Organizzazione
Raccomandazioni
dal
Working Group 6
Scelta del titolo uniforme :

Generalmente il titolo della prima espressione in lingua
originale

Nel caso di opere di classici anonimi: vedi la lista IFLA
dei classici anonimi (disponibile per l’Europa entro il 2003)

I titoli dei classici greci, latini e bizantini: la lingua
nazionale o la forma latina

Per gli scritti sacri generalmente la lingua del catalogo con
eccezioni

Come un esempio di relazione tutto/parte: Bibbia . Vi
sono due possibilità o considerare il tutto con suddivisioni
gerarchiche o direttamente creare i titoli per le singole parti
esempio Evangelium
Raccomandazioni
dal
Working Group 6
•
Per il titolo uniforme della musica dovrebbe essere
creato un gruppo nella sezione catalogazione per definire se il
titolo uniforme debba usare per i nomi dei tipi di
composizione il singolare invece del plurale ed anche se frasi
come piano concerto, string quartets siano da preferire a
forme quali concertos, piano orchestra o quartets strings.
Questo gruppo dovrebbe consultare il gruppo dello IAML
Raccomandazioni
dal
Working Group 6
GMD (Designazione generica del materiale)
Usata a livello di espressione. Il gruppo dopo ampia
discussione ha deciso che le designazioni che
riguardano la forma dell’espressione danno utili
informazioni e probabilmente dovrebbero essere
conservate. Il gruppo ha analizzato due liste di
termini una da FRBR e l’altra suggerita da Tom
Delsey che sarà probabilmente inserita nelle AACR
Raccomandazioni
dal
Working Group 6
Lista GMD di FRBR:
notazione alfanumerica
notazione musicale
altra notazione (per esempio coreografica)
suono
immagine fissa
immagine in movimento
oggetto tridimensionale
Raccomandazioni
dal
Working Group 6
Lista GMD di FRBR:
notazione alfanumerica
notazione musicale
altra notazione (per esempio coreografica)
suono
immagine fissa
immagine in movimento
oggetto tridimensionale
una combinazione
Raccomandazioni
dal
Working Group 6
Lista di Tom Delsey:
Testo
Musica
Risorsa cartografica
Risorsa grafica
Risorsa tridimensionale
Disco sonoro
Risorsa di immagine in movimento
Dati
Software
Risorsa multimediale
DRAFT della Dichiarazione
di Principi catalografici
internazionali
(Bozza finale 19 dicembre 2003)
• Introduzione
1 Scopo
2 Entità, attributi e relazioni
3 Funzioni del catalogo
4 Descrizione bibliografica
5 Punti di accesso
6 Record di autorità
7 Criteri di base per le funzionalità di ricerca
• Glossario
DRAFT della Dichiarazione di
Principi catalografici internazionali
(Bozza finale 19 dicembre 2003)
• I nuovi Principi sostituiscono quelli di
Parigi
• Comprendono non solo le opere testuali ma
tutti i tipi di materiali
• Si estendono a tutti gli aspetti delle
registrazioni bibliografiche e di autorità
DRAFT della Dichiarazione
di Principi catalografici internazionali
(Bozza finale 19 dicembre 2003)
• Guida per la redazione di codici di catalogazione
• Possono applicarsi anche ad archivi di dati prodotti
da biblioteche, archivi , musei e altre istituzioni
• Devono favorire gli utenti del catalogo
DRAFT della Dichiarazione di
Principi catalografici internazionali
(Bozza finale 19 dicembre 2003)
• si fondano sulle grandi tradizioni
catalografiche internazionali
e
• su FRBR e FRANAR dell’IFLA
Estendono quindi i Principi di Parigi
all’ambito della catalogazione per soggetto
DRAFT della Dichiarazione di
Principi catalografici internazionali
(Bozza finale 19 dicembre 2003)
• Interesse dell’utente
• Funzioni del catalogo (trovare, individuare,
identificare, selezionare, acquisire, ottenere,
navigare)
• Descrizione bibliografica (ISBD)
DRAFT della Dichiarazione di
Principi catalografici internazionali
(Bozza finale 19 dicembre 2003)
• Scelta e struttura delle intestazioni
autorizzate usate per i punti di accesso
controllati (nomi degli autori, titoli,
soggetti)
• Authority Records (tutti i codici devono
includere il controllo di autorità)
• Elementi di base per le funzionalità di
ricerca
Attività dopo
Francoforte
• Glossario dei termini & concetti / MulDiCat
(Agosto)
• Distribuzione per la discussione e commenti
(Dicembre)
• Tutti gli interventi dell’Incontro di Francoforte
saranno pubblicati dall’IFLA, compresi i
documenti sulla lista di discussione e i Principi
• Si auspica la traduzione e diffusione dei Principi da
parte delle istituzioni partecipanti.
• IME ICC Web Site
– http://www.ddb.de/news/ifla_conf_index.htm
Futuro lavoro
• Continuare la discussione nella lista presente nel
sito web dell’IME ICC
• Pubblicare articoli, fare presentazioni, etc., per
condividere le proposte
• Coinvolgere altre comunità ( per un nuovo
vocabolario condiviso e per obiettivi comuni)
Principi di catalogazione
ICCP 1961
IME ICC 2003
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Presentazione di PowerPoint - ICCU | Istituto Centrale …