C
RESCERE
I
NSIEME
Il Piano dell‘Offerta Formativa è la carta d'identità della Scuola: all’interno
vengono illustrate le linee distintive dell‘Istituto, la sua vocazione culturale e
pedagogica, le progettazioni curricolari ed extracurricolari,
[PIANO OFFERTA FORMATIVA 2014- 2015]
Introduzione
(a cura del Dirigente Scolastico )
“Dite: è faticoso frequentare i bambini.
Avete ragione.
Poi aggiungete: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, inclinarsi,
curvarsi, farsi piccoli.
Ora avete torto.
Non è questo che più stanca.
E piuttosto il fatto di essere obbligati ad innalzarsi fino all’altezza dei loro
sentimenti.
Tirarsi, allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi.
Per non ferirli”.
Janus Korzac
Considerando la Scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile questo
Istituto Comprensivo, individua la propria meta educativa prioritaria nel garantire una
formazione di base comune, sempre più solida, ampia e contemporaneamente aperta alle
sollecitazioni di un contesto sociale in continuo e spesso convulso cambiamento.
Comune ai diversi ordini di Scuola deve essere, per gli alunni, l’acquisizione di un
metodo di analisi e di studio efficaci, il consolidamento ed il potenziamento delle capacità
di rielaborazione del sapere, lo sviluppo di una mentalità flessibile ed aperta alle altre
culture ed alla realtà, l’appropriazione di doti di comunicazione e di relazione.
In questa ottica educativa - formativa, il corpo docente si impegna ad attuare concretamente quella
circolarità tra la Scuola ed ogni processo sociale dove i contenuti fissi di un sapere codificato vanno
reinterpretati e rivissuti perché non si fossilizzino in conoscenze, senza ricadute sul vissuto degli
studenti, ma diventino quanto più possibile quel “sapere essere” e “sapere fare”, che contraddistingue
ogni processo di crescita e maturazione.
Nell’intento di ricercare continuamente situazioni migliorative, sarà nostro compito, inoltre,
diffondere la cultura dell’uguaglianza, delle opportunità, educare alle disuguaglianze sociali e culturali,
alla inclusione degli alunni con varie difficoltà (familiari, socio-economiche, psicologiche …)
In questo processo di formazione, la Scuola, ben consapevole dell’importanza fondamentale del
ruolo della famiglia, cercherà uno stretto rapporto di collaborazione con essa e possibilmente anche con
le agenzie educative del territorio che interagiscono coi bambini e coi ragazzi, per favorire lo sviluppo, il
rinforzo e l’acquisizione di alcune capacità. In particolare, la capacità ad essere indipendenti ed
autonomi, la capacità di operare scelte consapevoli, la capacità ad assumersi delle responsabilità.
Questo percorso di crescita, che deve vedere protagonisti studenti e adulti in quanto ogni persona, a
qualsiasi età, attraverso il confronto, ha la possibilità di evolversi, deve essere la sfida da affrontare nel
corrente anno scolastico.
Agendo insieme, condividendo insieme, crescendo insieme possiamo farcela.
…………….. e partendo dall’analisi del contesto socio – culturale
ed economico del territorio, dichiara e aggiorna annualmente
le diverse progettazioni
I NUMERI
DELL’ ISTITUTO
ISTITUTO
COMPRENSIVO
SORSO
N° 58 TRA
SEZ. E CLASSI:
N° ALUNNI
TOTALI
PLESSO
CRESS:
6
PLESSO
S. ANNA:
3 SEZ. N °
ALUNNI 70
1176
11
CLASSI
E N ° 231
ALUNNI
CLASSI E
N ° 119
ALUNNI
PLESSO
SANTA
MARIA: 11
CLASSI E N°
ALUNNI 204
PLESSO
CAPPAI:
PLESSO
MAROGNA:
5 SEZ. N °
ALUNNI
121
PLESSO
AZUNI: 17
CLASSI E N°
ALUNNI 336
PLESSO
CAPPUCCIN
I: 4 SEZ. N °
ALUNNI 95
LA PIRAMIDE COLLABORATIVA
DIRIGENTE
GIANNI ESU.
DEMURTAS
GALLUS
URGEGHE G.
MARESCA R.
C
O
L
L
A
B
O
R
A
T
O
R
I
RUIU D.
SALIS A.
SPANU L.
VIRDIS G.C.
RAZZU D.
NURCHIS P.
GAZALE A.
SALE V.
FARINA A.M.
ZUCCA R. A.
RICCI E.
MELONI T.
TODDE C.
MALGARI C.
CAMBONI S.
ONEDDU T.
SATTA M. R..
CANU R.
MADEDDU G.
COLLABORATORI
AMMINISTRATIVI
DEDOLA A.
SPANU A. M.
MASALA V.
opera in regime di Autonomia scolastica per un miglioramento della qualità del Servizio scolastico, realizza
attraverso collaborazioni nel territorio con le Istituzioni ed Agenzie formative una PROGETTAZIONE
ORIZZONTALE ed una PROGETTAZIONE VERTICALE, che si sviluppa all’interno dei tre ordini di Scuola
(INFANZIA, PRIMARIA e SECONDARIA di 1° grado) attraverso la costituzione di diverse Commissioni che
annualmente programmano il piano di interventi
PROGETTAZIONE
IN ORIZZONTALE
PROGETTO SPAZIO FAMIGLIA
FINALITA’
La Scuola si avvale della collaborazione degli operatori dei Servizi Sociali del Comune per
individuare, valorizzare e sostenere la famiglia, nella crescita dei suoi componenti e in
modo particolare dei minori;
OBIETTIVO
Sostenere emotivamente i minori per incoraggiarli ad operare al meglio delle loro
capacità, sia a livello scolastico che relazionale, offrendo loro gli strumenti necessari per
affrontare i momenti difficili;
Favorire la costruzione di una rete di legami tra famiglie e risorse del territorio;
Aiutare le famiglie e gli insegnanti che interagiscono con bambini diversamente abili.
ATTIVITÁ
Le attivita’ vengono svolte attraverso il contributo del Centro Educativo Diurno (C.E.D.),
del Servizio Educativo Territoriale (S.E.T.), del Centro di Aggregazione Sociale e di
Consulenze psicologiche e/o familiari, con percorsi formativi di sostegno alle famiglie e
all’individuo.
METODOLOGIA
Le consulenze di rete, già utilizzata gli scorsi anni, permetteranno attraverso l’ascolto e la
rilettura delle problematiche emerse, di pianificare l’intervento più idoneo.
TEMPI
Tale Servizio sarà attivo per l’intero anno scolastico 2014-15
PROGETTO INTEGRAZIONE SCOLASTICA
ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI
FINALITA’
La legge quadro n° 104 del 5 febbraio 1992 è stata, e continua ad essere, una legge
fondamentale per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate.
OBIETTIVO
Garantire il pieno rispetto della dignità umana e i diritti di libertà e di autonomia della
persona handicappata e promuoverne la piena integrazione nella famiglia, nella scuola, nel
lavoro e nella società;
Prevenire e rimuovere le condizioni invalidanti che impediscono lo sviluppo della
persona umana e la partecipazione della persona handicappata alla vita della collettività;
Perseguire il recupero funzionale e sociale della persona affetta da minorazioni fisiche,
psichiche e sensoriali;
Predisporre interventi volti a superare stati di emarginazione e di esclusione sociale della
persona handicappata.
ATTIVITÁ
Per questa ragione la Scuola predispone un Profilo Dinamico Funzionale ai fini della
formulazione di un Piano Educativo Individualizzato, in collaborazione dei genitori, degli
operatori delle unità sanitarie locali, del personale insegnante specializzato della scuola, e
dell’operatore psico-pedagogico individuato.
PROGETTO INTEGRATO PLUS
OBIETTIVO
Coordinare interventi mirati ad alunni con gravi disabilità con la partecipazione della ASL ,
dei Servizi Sociali della Scuola e delle famiglie.
ATTIVITÁ
Su richiesta congiunta della famiglia e della Scuola, e a seguito delle valutazioni compiute
insieme agli operatori sanitari, che si occupano dello studente portatore di handicap, il
Comune assegna il proprio personale per l’integrazione scolastica (assistenti o educatori),
che si impegnerà insieme al personale scolastico (insegnante di sostegno, insegnanti
curricolari, collaboratori scolastici). A seconda dei bisogni di ciascun alunno disabile
verranno realizzati interventi di assistenza specialistica (supporto alle autonomie di base),
di assistenza alla comunicazione (come nel caso degli studenti audiolesi), oppure
interventi educativi di completamento del progetto educativo individuale (PEI) che la
Scuola formula e realizza insieme alla famiglia e agli operatori sanitari coinvolti. Il servizio
comunale di integrazione scolastica completa e non sostituisce l’azione dell’insegnante di
sostegno.
METODOLOGIA
Gli interventi educativi e le tecniche utilizzate sono vari e adattati di volta in volta ai
bisogni individuali, sempre con la finalità di realizzare una ottimale integrazione dello
studente disabile nella classe e nella scuola.
TEMPI
Tale Servizio sarà attivo per l’intero anno scolastico 2014-15
EDUCAZIONE
ALLA
SESSUALITA
FISCO A
SCUOLA
PROGETTI CHE HANNO
L’OBIETTIVO DI EDUCARE I
RAGAZZI ALLA
SALVAGUARDIA DELLA
PROPRIA SALUTE ,
ALL’AFFETTIVITA’, ALL’USO
CORRETTO DI INTERNET E
DEI SOCIAL NETWORK E
ALLA LEGALITA’ FISCALE
EDUCAZIONE
ALLA
LEGALITA
EDUCAZIONE
ALLA SALUTE
EDUCAZIONE
AI DIRITTI
UMANI
EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’
CON GLI OPERATORI DELLA QUESTURA DI SASSARI VERRANNO APPROFONDITE PROBLEMATICHE LEGATE AL
DISAGIO GIOVANILE, RISCHIO DI DEVIANZA, CYBER BULLISMO, USO IMPROPRIO DI INTERNET E DEI SOCIAL
NETWORK E DEL RISCHIO CONNESSO DI DIVENTARE VITTIME O AUTORI DI REATO;
I CARABINIERI DI PORTO TORRES E DELLA STAZIONE DI SORSO AFFRONTERANNO TEMI RIGUARDANTI
L’EDUCAZIONE STRADALE, L’USO DI DROGHE, I COMPORTAMENTI A RISCHIO DI RILEVANZA PENALE, I REATI
FREQUENTEMENTE COMMESSI DA MINORENNI: FURTI, RICETTAZIONE, ATTI VANDALICI , ECC.
I VIGILI DEL FUOCO FOCALIZZERANNO L’ATTENZIONE SULL’USO DEI GIOCHI PIRICI.
EDUCAZIONE ALLA SESSUALITA’ E ALLA SALUTE
AFFRONTARE TEMI COME QUESTI IN EDUCAZIONE RICHIEDE DELICATEZZA, SENSIBILITÀ, UMILTÀ, UNA BUONA
DOSE DI RIFLESSIONE E ADEGUATE CHIAREZZE
GLI OPERATORI DEL CONSULTORIO FAMILIARE DI SORSO SI RIVOLGONO AGLI ALUNNI DELLE CLASSI TERZE
MEDIE ATTRAVERSO 2 INCONTRI DI 2 ORE PER CIASCUNA CLASSE, IN COMPRESENZA CON IL DOCENTE DI
SCIENZE DELLA CLASSE. GLI OBIETTIVI SONO:
1) AUMENTARE LA CONSAPEVOLEZZA SULLE EMOZIONI E PENSIERI COLLEGATI AI CAMBIAMENTI CORPOREI
IN PUBERTÀ,
2) PROMUOVERE UN PROCESSO ATTIVO DI APPRENDIMENTO SULL’ANATOMIA E FISIOLOGIA DELL’APPARATO
RIPRODUTTIVO MASCHILE E FEMMINILE.
3) PROMUOVERE RIFLESSIONE E CONFRONTO TRA GLI STUDENTI RISPETTO A FANTASIE, SENTIMENTI QUANDO
SI PENSA O SI VIVE UNA RELAZIONE DI COPPIA.
4) FAR RIFLETTERE GLI STUDENTI SULL’IDENTITÀ DI GENERE E I RUOLI SESSUALI INDIVIDUANDO DIFFERENZE E
ASPETTI IN COMUNE TRA MASCHI E FEMMINE.
UN VIAGGIO NELLA CULTURA DELLA LEGALITÀ
IL PROGRAMMA DI FISCO & SCUOLA RUOTA ATTORNO A DUE MOMENTI CENTRALI
L’INCONTRO IN CLASSE CON I FUNZIONARI DEL FISCO;
LA VISITA GUIDATA DEGLI SCOLARI AGLI UFFICI DELL’AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA.
L’OBIETTIVO È UNICO
SENSIBILIZZARE GLI STUDENTI DI OGGI, CHE SARANNO I CONTRIBUENTI DI DOMANI, SUL VALORE
DI UN’EQUA PARTECIPAZIONE ALLE SPESE DELLO STATO PER AVERE SERVIZI PUBBLICI ADEGUATI
ED EFFICIENTI, DAGLI OSPEDALI ALLE INFRASTRUTTURE AI TRASPORTI.
EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI
GIROTONDO DEI DIRITTI
FINALITA’
IL PROGETTO ATTRAVERSO DUE MANIFESTAZIONI (20 NOVEMBRE e 3 FEBBRAIO) MIRA A
SVILUPPARE NEL BAMBINO LA CONSAPEVOLEZZA CHE VIVIAMO IN UNA SOCIETA’ CHE LI
VUOLE PROTAGONISTI, CIOE’ MEMBRI ATTIVI E NON PASSIVI, CITTADINI APERTI AGLI ALTRI E
AI LORO PROBLEMI.
OBIETTIVO
EDUCARE ALLA CITTADINANZA ATTIVA;
SCOPRIRE E CONOSCERE ALCUNI DIRITTI DEI BAMBINI E RICONOSCERNE L’IMPORTANZA;
SCOPRIRE IL SIGNIFICATO E LE CARATTERISTICHE ;
CONDIVIDERE MOMENTI DI FESTA, RAFFORZARE IL SENSO DI APPARTENENZA AD UN
GRUPPO, AD UNA SOCIETA’, FAVORIRE LA CONOSCENZA RECIPROCA, LA COMUNICAZIONE,
LA COOPERAZIONE E COLLABORAZIONE TRA TUTTI I MEMBRI.
DESTINATARI
TUTTI I BAMBINI DELLE SEZIONI DELL’INFANZIA DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO DI SORSO
TEMPI
L’INTERO ANNO SCOLASTICO 2014-15 CON ORARI E TEMPI FLESSIBILI
EDUCAZIONE ALL’ALIMENTAZIONE
FRUTTA NELLE SCUOLE
FINALITA’
Il progetto “Frutta nelle scuole”, finanziato a livello europeo e nazionale, promosso dal
Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, in collaborazione del MIUR, il
Ministero della Salute, prevede la fornitura di frutta agli alunni delle Scuole Primarie
OBIETTIVO
 incentivare il consumo di frutta e verdura tra i bambini compresi tra i sei e gli undici anni di
età;
• realizzare un più stretto rapporto tra il “produttore-fornitore” e il consumatore,
indirizzando i criteri di scelta e le singole azioni affinché si affermi una conoscenza e una
consapevolezza nuova tra “chi produce” e “chi consuma”;
• offrire ai bambini più occasioni ripetute nel tempo per conoscere e “verificare
concretamente” prodotti naturali diversi in varietà e tipologia, quali opzioni di scelta
alternativa, per potersi orientare fra le continue pressioni della pubblicità e sviluppare una
capacità di scelta consapevole;
DESTINATARI
TUTTI I BAMBINI DELLE SEZIONI DELLE PRIMARIE DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO DI SORSO
TEMPI
L’INTERO ANNO SCOLASTICO 2014-15 CON ORARI E TEMPI FLESSIBILI
PROGETTAZIONE IN VERTICALE
Progetti
sull’apprendimento
delle lingue
straniere
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
UN PROGRAMMA GESTITO DA 30 MINISTERI DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE EUROPEA,
CHE PROMUOVE LA COLLABORAZIONE SCOLASTICA ATTRAVERSO L’USO DELLE
TIC (TECNOLOGIE DELL’INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE) .
ATTRAVERSO LA COSTITUZIONE DI UNA PIATTAFORMA FAVORISCE LA
COMUNICAZIONE, LA COLLABORAZIONE A QUALSIASI LIVELLO E IN QUALUNQUE
AREA DIDATTICA NELLE SCUOLE, AL FINE DI SVILUPPARE PROGETTI E FAR PARTE
DELLA COMUNITA’ DIDATTICA EUROPEA
ATTIVITÁ
QUINDI CREAZIONE DI UN PARTENARIATO TRA SCUOLE EUROPEE PER FAR
ACQUISIRE MAGGIORI COMPETENZE SULL'USO DELLE LINGUE STRANIERE
TEMPI
ANNO SCOLASTICO 2014-2015
OBIETTIVO GENERALI E SPECIFICI
UN PROGRAMMA VARATO LO SCORSO ANNO E VALIDO SINO AL 2020 CHE INTEGRA E
SOSTITISCE I PRECEDENTI PROGRAMMI DELL'UNIONE EUROPEA COME COMENIUS
(ISTRUZIONE SCOLASTICA) ERASMUS (ISTRUZIONE SUPERIORE) E LEONARDO DA VINCI
(ISTRUZIONE PROFESSIONALE).
IL PROGRAMMA E' ARTICOLATO IN DIVERSE ATTIVITA' E MOLTO INTERESSANTE E’ LA
CHIAVE 1 (Ka1) SULLA MOBILITA' A FINI FORMATIVI DI DIRIGENTI, DOCENTI E STUDENTI
DELLE SCUOLE EUROPEE;
LA NOSTRA SCUOLA POTRA' PARTECIPARE PER LA DURATA
DI
DUE ANNI AL
SOTTOPROGETTO “INCONTRIAMO L’EUROPA”.
L’ATTIVITA’ (Ka2) INVECE PERMETTE LO SVILUPPO DI PRATICHE ALTERNATIVE COME LA
COSTRUZIONE DI CURRICULA, PROGRAMMI, E DISPONE DI RISORSE PER L'APPRENDIMENTO A
DISTANZA, COOPERAZIONE E SCAMBIO DI ESPERIENZE
TEMPI
ANNI SCOLASTICI 2013-2020
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
E' UN PROGETTO SEMPRE DELLA COMUNITA' EUROPEA CHE CONTRIBUISCE ALLA COSTRUZIONE DI UNA
CITTADINANZA EUROPEA BASATA SULLA COMUNICAZIONE E SULLA CONOSCENZA.
L'ACRONIMO CLIL SIGNIFICA (CONTENT and LANGUAGE INTEGRATED LEARNING) CIOE' INSEGNAMENTO E
APPRENDIMENTO DI CONTENUTI DISCIPLINARI PER MEZZO DI UNA LINGUA STRANIERA.
L'INTENDIMENTO DEL PROGETTO E' QUELLO DI AUMENTARE LE COMPETENZE NELLA SECONDA LINGUA CHE
NON ANDRANNO A DISCAPITO DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI.
LUSO DELLA LINGUA 2 PERMETTE NON SOLO DI AUMENTARE IL TEMPO DEDICATO ALLA LINGUA 2 MA
GARANTISCE UN COINVOLGIMENTO MAGGIORE DEGLI ALUNNI PER CUI LE ACQUISIZIONI DIVENTANO PIU'
PROFONDE E CONSAPEVOLI.
DESTINATARI
TUTTI GLI ALLIEVI DEI PLESSI DELLA SCUOLA PRIMARIA
ATTIVITA’
IN ITALIA LA SPERIENTAZIONE DEL CLIL E' PARTICOLARMENTE ATTIVA IN PIEMONTE, LOMBARDIA E
VENETO, UN PO' MENO IN SARDEGNA CHE COMUNQUE STA RECUPERANDO IL TERRENO PERDUTO.
PROGETTAZIONE IN VERTICALE
• FISH&CHEAP
• SCIENZE IN
PIAZZA
• UN TUFFO
PROGETTO DI
EDUCAZIONE
AMBIENTALE
ALIMENTARE CON
LEZIONI TEORICHE E
PRATICHE IN MARE
PERCORSO
DIDATTICO
LABORATORIALE SU
L’APPRENDIMENTO
SCIENTIFICO DI
CONCETTI
FONDANTI COME LE
“TRASFORMAZIONI
DELLA MATERIA
PROGETTO DI
SENSIBILIZZAZIONE
SU TEMATICHE
SOCIALI,
ALIMENTARI ED
AMBIENTALI E, DI
CRESCITA
SOSTENIBILE
PROGETTO DI
EDUCAZIONE
ALIMENTARE E
MOTORIA AL FINE DI
FAVORIRE UNO
SVILUPPO
ARMONICO
CONSAPEVOLE
PROGETTAZIONE
IN VERTICALE
• EXPO 2015
NELLA
CHIMICA
• IN
MOVIMENTO
SUL
TERRITORIO
• PROGETTO
VOLLEY
PROGETTO SCIENZA IN PIAZZA E
UN TUFFO NELLA CHIMICA
LA SCUOLA PRIMARIA DI SANTA MARIA, IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA MEDIA PARTECIPA
ALLE MANIFESTAZIONI DI SCIENZE IN PIAZZA E UN TUFFO NELLA CHIMICA, ORGANIZZANDO
ATTIVITA’ LABORATORIALI DI CHIMICA .
FINALITA’
FAVORIRE LA CRESCITA COMPLESSIVA DELLA CULTURA SCIENTIFICO-TECNOLOGICA;
PROMUOVERE ATTEGGIAMENTI POSITIVI NEI CONFRONTI DEL MONDO SCIENTIFICO;
PROPORRE REALI ESPERIENZE DIDATTICHE FINALIZZATE ALLA CONOSCENZA SPECIFICA;
FAVORIRE L’ACQUISIZIONE DI COMPORTAMENTI RESPONSABILI NEI CONFRONTI DI SE STESSI E
DELL’AMBIENTE;
VALORIZZARE LE CONOSCENZE SCIENTIFICHE E TECNOLOGICHE;
PROMUOVERE LA CONSAPEVOLEZZA DEI METODI DI RICERCA DELLA SCIENZA E DELLA TECNOLOGIA
RISULTATI ATTESI
CON QUESTA ATTIVITA’ CI SI PROPONE DI PRIVILEGIARE L’APPROCCIO SPERIMENTALE, LA DIDATTICA
PER PROBLEMI E L’USO DEL LABORATORIO PER ESERCITARE CONCRETAMENTE I PROCEDIMENTI
SCIENTIFICI , IDEARE, E PROGETTARE CON L’USO DI MATERIALE POVERO
MA ANCHE DI
AVVICINARE LA CHIMICA ALLA REALTÀ
MIGLIORARE, APPRENDENDO CON ESPERIENZE DIRETTE, L’APPROCCIO NEI CONFRONTI DELLE
DISCIPLINE SCIENTIFICHE
MIGLIORARE LA CAPACITÀ DI INTERAGIRE E COLLABORARE IN UN GRUPPO
PRODURRE MATERIALE (MODELLI, ESPERIMENTI, ECC.) DA ESPORRE A SCIENZE IN PIAZZA
ALL’UNIVERSITA’ DI SASSARI O A UN TUFFO NELLA CHIMICA, MANIFESTAZIONE CHE SI TIENE
ALL’ISTITUTO SCIENTIFICO DI PORTO TORRES.
TEMPI
II° QUADRIMESTRE : INCONTRI DI DUE ORE RIVOLTI ALLE CLASSI 5° ELEMENTARE E PRIMA MEDIA
PROGETTO CONI
IN MOVIMENTO …… NEL TERRITORIO
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
IL PROGETTO, ATTRAVERSO L’INTERVENTO DI MEDICI, ESPERTI DI SCIENZE DELL’ALIMENTAZIONE E MOTORIE
INTENDE PREVENIRE ED ATTENUARE FORME DI DISPERSIONE, DI DISAGIO FAVORENDO LE POTENZIALITA’ DI
CIASCUN ALLIEVO
DESTINATARI
ALLIEVI DELLE CLASSI V° DEL PLESSO DI SANTA MARIA
OBIETTIVI GENERALI
FAR APPRENDERE DIVERTENDOSI E GIOCANDO;
SVILUPPARE LE CAPACITA‘ SENSORIALI E MOTORIE;
MATURARE L’ATTITUDINE ALLA COOPERAZIONE NEL GIOCO DI GRUPPO;
DIVENTARE CONSAPEVOLI DEL FATTO CHE LA SCELTA DEI CIBI SI RIPERCUOTE SULLA NOSTRA SALUTE;
IMPARARE AD ALIMENTARSI IN MODO CORRETTO, SAPENDO GESTIRE LA PROPRIA ALIMENTAZIONE IN MODO
AUTONOMO IN BASE ALLA QUALITA’ DELLA VITA.
OBIETTIVI FORMATIVI
FAVORIRE UNO SVILUPPO FORMATIVO ARMONICO, SIA DAL PUNTO DI VISTA INDIVIDUALE CHE SOCIALE;
DEDICARSI A TUTTI GLI ALLIEVI PRESTANDO ATTENZIONE ALLE LORO ESIGENZE;
RIEDUCARE AL CONSUMO CONSAPEVOLE;
RIAVVICINARE LA SCUOLA ALLE REALTA’ RURALI;
FAR AMARE IL CIBO PER AMARE SE STESSI.
ATTIVITA’
A SCUOLA E’ PREVISTA UNA GIORNATA CONCLUSIVA, DOVE SARANNO MOSTRATE LE ATTIVITA’ SVOLTE NEL
PROGETTO E LE DISCIPLINE SPORTIVE PRESENTI NEL TERRITORIO
TEMPI
PER L’ATTUAZIONE DEL PROGETTO SONO PREVISTE CIRCA 30 ORE
PROGETTO
VOLLEY
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
IL PROGETTO, ATTRAVERSO L’INTERVENTO ………………………………………FAVORENDO LE POTENZIALITA’ DI
CIASCUN ALLIEVO
DESTINATARI
ALLIEVI DI TUTTE LE CLASSI V° DEL PLESSO DELL’AZUNI
OBIETTIVI GENERALI
FAR APPRENDERE DIVERTENDOSI E GIOCANDO;
SVILUPPARE LE CAPACITA‘ SENSORIALI E MOTORIE;
MATURARE L’ATTITUDINE ALLA COOPERAZIONE NEL GIOCO DI GRUPPO;
DIVENTARE CONSAPEVOLI DEL FATTO CHE LA SCELTA DEI CIBI SI RIPERCUOTE SULLA NOSTRA SALUTE;
IMPARARE AD ALIMENTARSI IN MODO CORRETTO, SAPENDO GESTIRE LA PROPRIA ALIMENTAZIONE IN MODO
AUTONOMO IN BASE ALLA QUALITA’ DELLA VITA.
OBIETTIVI FORMATIVI
FAVORIRE UNO SVILUPPO FORMATIVO ARMONICO, SIA DAL PUNTO DI VISTA INDIVIDUALE CHE SOCIALE;
DEDICARSI A TUTTI GLI ALLIEVI PRESTANDO ATTENZIONE ALLE LORO ESIGENZE;
RIEDUCARE AL CONSUMO CONSAPEVOLE;
RIAVVICINARE LA SCUOLA ALLE REALTA’ RURALI;
FAR AMARE IL CIBO PER AMARE SE STESSI.
ATTIVITA’
A SCUOLA E’ PREVISTA UNA GIORNATA CONCLUSIVA, DOVE SARANNO MOSTRATE LE ATTIVITA’ SVOLTE NEL
PROGETTO E LE DISCIPLINE SPORTIVE PRESENTI NEL TERRITORIO
TEMPI
PER L’ATTUAZIONE DEL PROGETTO E’ PREVISTO L’IMPEGNO DI TUTTO IL II° QUADRIMESTRE
PROGETTO EXPO 2015
ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO
IL PROGETTO EXPO 2015 OFFRE AL MONDO DELLA SCUOLA LA POSSIBILITA’ DI SENSIBILIZZARE I GIOVANI ALLE
TEMATICHE SOCIALI LEGATE ALL’ALIMENTAZIONE , ALL’AMBIENTE E ALLA CRESCITA SOSTENIBILE.
COSTITUISCE UNA OPPORTUNITA’ UNICA PER I VALORI, A LIVELLO INDIVIDUALE E COLLETTI, I A CUI FA
RIFERIMENTO, PER LA CONOSCENZA DEI DIRITTI E DOVERI , VERSO IL CIBO E VERSO L’AMBIENTE STESSO.
DESTINATARI
TUTTI GLI ALLIEVI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO
ATTIVITA’
E’ PREVISTA, OLTRE ALLA COLLABORAZIONE, AL GEMELLAGGIO, CON STUDENTI DI PAESI DIVERSI, LA
REALIZZAZIONE DI UNA NARRAZIONE MULTIMEDIALE, CHE SINTETIZZI E RACCOLGA I DIVERSI PUNTI SUL TEMA
“NUTRIRE IL PIANETA, ENERGIA PER LA VITA”.
NELL’ARGOMENTO A SCELTA , IN QUESTO CONCORSO GLI ALLIEVI POTRANNO:
ESPRIMERE LA PROPRIA OPINIONE SUL TEMA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE ED ALIMENTARE;
ESPRIMERSI SUL CIBO, TECNOLOGIA, SOSTENIBILITA’, UGUAGLIANZA;
PRODURRE DOCUMENTI , DOVE VENGONO EVIDENZIATE LE DIFFERENZE TRA NORD E SUD NEL MONDO .
PROGETTO FISH & CHEAP
FINALITA’
IL PROGETTO PROMOSSO DALL’ENTE PARCO DELL’ASINARA È UN PERCORSO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE
E ALIMENTARE CHE ENFATIZZA DUE ELEMENTI PRINCIPALI :
UN CONSUMO A KM ZERO, UN CONSUMO RIVOLTO A SPECIE ITTICHE STAGIONALI CIOE’ SPECIE
‘NEGLETTE’, CIOÈ PESCI POCO CONOSCIUTI (AGUGLIA, LAMPUGA, PAGELLO, PALAMITA, SGOMBRO,
SUGARELLO) POCO CONSUMATI E MENO COSTOSI, OTTIMI DI SAPORE E A BASSO IMPATTO
AMBIENTALE.
CONSUMARE QUESTI TIPI DI PESCE SIGNIFICA ALLEGGERIRE LA PRESSIONE SULLE SPECIE PIÙ NOTE, CHE
RISCHIANO DI DIVENTARE A RISCHIO ESTINZIONE.
OBIETTIVO
TRASMETTERE VALORI DI RISPETTO VERSO L’AMBIENTE E DI CONSAPEVOLEZZA VERSO LE
PROBLEMATICHE CHE STANNO ALLA BASE DELLO SFRUTTAMENTO DELLE RISORSE RINNOVABILI. PER
QUESTO MOTIVO È IMPORTANTE CHE GLI ALUNNI ENTRINO IN CONTATTO CON QUEL MONDO CHE HA UN
RAPPORTO DIRETTO COL MARE E CHE IMPARINO A RICONOSCERE I NOMI E LA BIOLOGIA DELLE SPECIE
ITTICHE.
ATTIVITA’
SARANNO SVOLTE ATTRAVERSO N° 2 LEZIONI FRONTALI IN AULA DELLA DURATA DI UNA ORA E MEZZO
CIASCUNO E ATTRAVERSO UN’USCITA IN BARCA SUL CAMPO, CON OPERATORI DEL PESCATURISMO
NELL’AREA MARINA PROTETTA DELL’ASINARA.
N° 1 EVENTO FINALE CON ESPOSIZIONE DEL MATERIALE ELABORATO DURANTE LE ATTIVITÀ EFFETTUATE
(RICETTE, DISEGNI, SCHEDE SULLA BIOLOGIA DELLE SPECIE ITTICHE, ECC.).
IMPEGNO DA PARTE DELLA SCUOLA
L’UNICO IMPEGNO ECONOMICO A CARICO DELL’ISTITUTO È LEGATO AI COSTI DI TRASPORTO DEGLI
ALUNNI DALLA SCUOLA A PORTO TORRES; DA DOVE, POI, SARANNO CONDOTTI SULL’ISOLA
DELL’ASINARA PER LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ.
PROGRAMMAZIONE
VISTA L’IMPOSSIBILITÀ DI PREVEDERE LE CONDIZIONI METEO MARINE IN ANTICIPO LA
PROGRAMMAZIONE DELLE USCITE DOVRANNO ESSERE CONCORDATE IN ACCORDO TRA PERSONALE
SCOLASTICO ED OPERATORI, CON UN MARGINE TEMPORALE PIUTTOSTO RISTRETTO.
AGUGLIA = Belone belone L.
PAGELLO = Pagellus eritrinus L.
SGOMBRO = Scomber scombrus L.
LAMPUGA
PALAMITA = Sarda sarda
SUGARELLO = Trachurus trachurus
PROGETTAZIONE
IN VERTICALE
S
CACCHI A
SCUOLA
P
O
rogetto
rchestra
PROGETTO NEL QUALE
GLI ALLIEVI SI
ESERCITANO CON
PARTITURE DI VARI
AUTORI SENZA
PRECLUSIONE DI
EPOCA E DI STILE
PROGETTO SCACCHI A SCUOLA
FINALITA’
MIGLIORARE LA CAPACITA’ RIFLESSIVA, L’IMPULSIVITA’ E L’EMOTIVITA’;
AIUTARE I RAGAZZI AD AVERE FIDUCIA IN SE STESSI ED UNA COSCIENZA AUTOCRITICA;
MIGLIORARE LE CAPACITA’ DECISIONALI, SENSO DI RESPONSABILITA’ PER ADOTTARE NUOVE
STRATEGIE.
OBIETTIVO
SVILUPPA LE CAPACITÀ LOGICHE DI ANALISI E DI SINTESI;
RAFFORZA LA MEMORIA VISIVA;
AIUTA AD AFFRONTARE SITUAZIONI PROBLEMATICHE;
SVILUPPA UN PROPRIA PERSONALITÀ;
PERMETTE UNA SANA COMPETITIVITÀ NEL RISPETTO DELL’ALTRO ACCETTANDO LA SCONFITTA;
TRASFERISCE NEL GIOCO LA PROPRIA AGGRESSIVITÀ
ANNO SCOLASTICO 2014-2015
IN ATTESA DI FINANZIAMENTO
PROGETTO ORCHESTRA
OBIETTIVO
IL PROGETTO INTENDE PROSEGUIRE L’ATTIVITÀ DEL TRIENNIO DELL’INDIRIZZO MUSICALE,
AFFRONTANDO LE DIVERSE FORME MUSICALI ED IN PARTICOLARE QUELLE RELATIVE AI GRANDI
COMPOSITORI.
IL PROGETTO, TENDE AD OFFRIRE UN AMPLIAMENTO DELLA FORMAZIONE DELLA PERSONA GRAZIE
ALLA PRATICA LABORATORIALE - MUSICALE AL FINE DI OTTENERE RISULTATI APPREZZABILI, CREARE
UN GRUPPO COMPATTO, CHE SAPPIA INTERAGIRE COSTANTEMENTE CON I DOCENTI.
DESTINATARI
ALUNNI ED EX ALUNNI DEI CORSI AD INDIRIZZO MUSICALE CHE ABBIANO CONTINUATO LO STUDIO
DELLO STRUMENTO DOPO LA TERZA MEDIA CON UN LIMITE DI 16 ANNI MASSIMO
OBIETTIVO
AMPLIARE L’OFFERTA FORMATIVA DELLA SCUOLA NELLO SPECIFICO CAMPO MUSICALE.
Descargar

Diapositiva 1 - Istituto Comprensivo Sorso