SEMINARIO DI FORMAZIONE
PARTE SECONDA
LA FATTURA
ELETTRONICA
Venerdì 7 novembre 2014
Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Aterno - Manthonè’ ”
via Tiburtina, 202 - Pescara
Elaborazione e presentazione a cura: dott. Salvatore GALLO
D.S.G.A - Esperto normativa e legislazione scolastica
LA FATTURA ELETTRONICA
NORMATIVA DI RIFERIMENTO
•La Direttiva 2010/45/UE (cosiddetta seconda “Direttiva
fatturazione” dopo la prima del 20.12.2001
n.2001/115/CE) che modifica la Direttiva 2006/112/CE
(cosiddetta “Direttiva IVA”), ha introdotto dal 1° gennaio
2013 anche in Italia nuove regole a modifica della
disciplina IVA in materia di fatturazione, modificando sia
il DPR n. 633/1972 (Decreto IVA) sia il D.L. n. 331/1993
(Decreto sugli scambi intracomunitari) ed altre norme
collegate.
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LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Il D.L. 11 dicembre 2012 n. 216 recante
“Disposizioni
urgenti
volte
a
evitare
l’applicazione di sanzioni dell’Unione Europea”
(cosiddetto “Decreto salva infrazioni”),
predisposto per il recepimento della suddetta
direttiva comunitaria, non approvato causa
l’anticipata fine della legislatura e le dimissioni
del Governo Monti, è stato inserito nella Legge
di Stabilità 2013 n.228/2012, all’art. 1, commi
dal 324 al 335.
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LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO
• La legge di Stabilità 2013, n.228/2012,
all’art. 1, commi dal 324 al 335, ha
modificato diversi articoli del DPR 633/1972,
tra i quali risulta quasi interamente riscritto
l’art. 21 contenente le regole per la
“Fatturazione delle operazioni” ed è stato
aggiunto l’art. 21-bis, mentre nel D.L.
331/1993 è stato sostituito l’art. 39.
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LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO
• Il 6 giugno 2013, è entrato in vigore il DECRETO
MEF 3 aprile 2013, n. 55 - Regolamento in materia
di emissione, trasmissione e ricevimento della
fattura elettronica da applicarsi alle PP.AA. ai sensi
dell'articolo 1, commi da 209 a 213, della legge 24
dicembre 2007, n.244. (G.U. n.118 del 22-5-2013),
per cui devono essere effettuata esclusivamente in
forma elettronica l’emissione, la trasmissione, la
conservazione e l’archiviazione delle fatture
derivanti da rapporti con le amministrazioni
pubbliche , anche sotto forma di nota, conto, parcella
e simili.
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LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO
 Il D.L. 24 aprile 2014 n.66, convertito in Legge 23 giugno 2014
n.89, provvedimento finalizzato a realizzare misure di contrasto
alla crisi e per il rilancio e la ripresa dell’economia nazionale,
tra l’altro, all’art.25 (Anticipazione obbligo fattura elettronica):
• dispone l’anticipo al 31 marzo 2015 dell'obbligo della
fatturazione elettronica, precedentemente previsto per il 6
giugno 2015 per i soggetti non compresi nell'elenco delle
amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico
consolidato e per le amministrazioni locali di cui al comma 209
della Legge n. 244/2007.
• lascia invariato al 6 giugno 2014,il termine che prevede la
decorrenza dell’obbligo della fatturazione elettronica, per le
istituzioni scolastiche ed educative quali unità locali del
MIUR.
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LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO
• prevede, al fine di assicurare l'effettiva tracciabilità dei
pagamenti da parte delle P.A., che le fatture elettroniche
emesse verso le P.A. comprese, le istituzioni scolastiche ed
educative, debbano necessariamente riportare:
 il Codice identificativo di gara (CIG), tranne i casi di
esclusione dall'obbligo di tracciabilita' di cui alla legge 13
agosto 2010, n. 136;
 il Codice unico di Progetto (CUP), in caso di fatture relative a
opere pubbliche, interventi di manutenzione straordinaria,
interventi finanziati da contributi comunitari e ove previsto ai
sensi dell'articolo 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3;
• prevede espressamente il divieto le P.A. di procedere al
pagamento delle fatture elettroniche che non riportano i
codici C.I.G. e C.U.P.
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LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO
 all’art. 27 (Monitoraggio dei debiti delle pubbliche
amministrazioni):
 prevede al comma 3, nel caso di fatture elettroniche
trasmesse alle P.A., scuole comprese, attraverso il
sistema di interscambio di cui al decreto del Ministro
dell'economia e delle finanze 7 marzo 2008, che i dati
delle fatture comprensivi delle informazioni di invio
e ricezione, sono acquisiti dalla P.C.C. (piattaforma
elettronica per la certificazione dei crediti - MEF) per la
gestione telematica del rilascio delle certificazioni
in modalità automatica.
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LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO
 all’art.42 (Obbligo della tenuta del registro delle fatture presso le
pubbliche amministrazioni):
 prevede al comma 1, che dal 1° luglio 2014, le P.A., scuole
comprese, debbano adottare il “registro unico delle fatture” nel
quale entro 10 giorni dal ricevimento sono annotate le fatture o le
richieste equivalenti di pagamento per somministrazioni, forniture e
appalti e per obbligazioni relative a prestazioni professionali, emesse
nei loro confronti.
 prescrive il divieto dell’utilizzo alternativo di registri di settore o di
reparto.
 prevede che Il registro delle fatture costituisce parte integrante
del sistema informativo contabile.
 dispone che per le P.A., scuole comprese, al fine di ridurre gli
oneri a loro carico, il registro delle fatture può essere sostituito
dalle apposite funzionalità che saranno rese disponibili sulla
P.C.C. (piattaforma elettronica per la certificazione dei crediti - MEF)
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LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO
 Nel registro delle fatture e degli altri documenti contabili
equivalenti, devono essere annotati:
 il codice progressivo di registrazione;
 il numero di protocollo di entrata;
 il numero della fattura o del documento contabile
equivalente;
 la data di emissione della fattura o del documento
contabile equivalente;
 il nome del creditore e il relativo codice fiscale;
 l'oggetto della fornitura;
 l'importo totale, al lordo di IVA e di eventuali altri oneri e
spese indicati;
 la scadenza della fattura;
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LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO
 nel caso di enti in contabilità finanziaria, gli estremi
dell'impegno indicato nella fattura o nel documento
contabile equivalente oppure il capitolo e il piano gestionale, o
analoghe unità gestionali del bilancio sul quale verrà
effettuato il pagamento;
 se la spesa è rilevante o meno ai fini IVA;
 il CIG, (tranne i casi di esclusione dall'obbligo di tracciabilita'
di cui alla legge 13 Agosto 2010, n. 136);
 il CUP, (per fatture relative a opere pubbliche, interventi di
manutenzione straordinaria, interventi finanziati da contributi
comunitari e ove previsto ai sensi dell'articolo 11 della legge
16 gennaio 2003, n. 3);
 qualsiasi altra informazione ritenuta necessaria.
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LA DEFINIZIONE GIURIDICA
• Si definisce fattura elettronica quella emessa in
qualsiasi formato elettronico e, successivamente,
trasmessa e ricevuta, la cui adozione è subordinata
all’accettazione da parte del destinatario.
• L’accettazione del destinatario non deve risultare
obbligatoriamente in
forma scritta (ancorché
preferibile e forse necessaria anche direttamente nei
contratti, negli ordini o via mail o fax), essendo sufficiente
a tal fine il “comportamento concludente” della
registrazione e/o il pagamento.
• Il formato elettronico valido per la trasmissione di una
fattura è quello di un documento unicamente strutturato
nel formato XML (eXtensible Mark-up Language).
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LA DEFINIZIONE GIURIDICA
• Si può pertanto affermare che è considerata fattura
elettronica anche quella inviata via mail con allegato
documento in formato PDF ovvero trasmessa via fax
elettronico (tramite pc), mentre non lo è, invece, quella
trasmessa in modalità cartacea tramite un fax
analogico.
• Tuttavia non tutte le fatture create in formato
elettronico, possono essere considerate elettroniche.
• Infatti, qualora, venga generato un documento tramite
un software gestionale o con un editor di testi (Office,
Open office, ecc.), ma poi lo si stampi e lo si trasmetta
per posta o fax analogico, questo non assume la
connotazione di fattura elettronica.
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LA DEFINIZIONE GIURIDICA
• Si considera, al contrario, elettronica una fattura
qualora venga generato un documento in formato
cartaceo, lo si scansioni creando un PDF e lo si
trasmetta come allegato di posta elettronica o a
mezzo fax elettronico.
• Le fatture elettroniche devono essere conservate,
sia dall’emittente che dal destinatario, in modalità
elettronica
• Le fatture create in formato elettronico (ma non
elettroniche in quanto non accettate dal cliente) e
quelle cartacee possono essere conservate
elettronicamente.
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OBBLIGHI DEL SOGGETTO EMITTENTE/RICEVENTE
Il soggetto che emette una fattura elettronica deve
garantire, nella più ampia libertà e autonomia:
• l’autenticità dell’origine (attribuzione univoca del
documento al soggetto emittente);
• l’integrità del contenuto e la leggibilità della fattura
dal momento della sua emissione fino al termine del suo
periodo di conservazione, utilizzando specifiche
modalità per la formazione del documento quali
l’apposizione di firma elettronica qualificata o digitale
dell’emittente;
• l’utilizzo di sistemi di scambio elettronico di dati (EDI
– Electronic Data Interchange) per la trasmissione
elettronica;
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OBBLIGHI DEL SOGGETTO EMITTENTE/RICEVENTE
• l’utilizzo di sistemi di controllo di gestione che
assicurino un collegamento affidabile tra la fattura e la
cessione di beni o la prestazione di servizi ad essa
riferibile (scambio di e-mail, contratti, ordinativi, d.d.t.,
pagamenti, ecc.).
• Essendo prevista conservazione elettronica per tutte le
fatture anche nel caso in cui il soggetto ricevente non
abbia esplicitamente accettato di ricevere fatture in
formato elettronico, non sussiste per lo stesso
l’obbligo di stampare le fatture ricevute in PDF.
• Anche per le fatture elettroniche vale la regola
generale che dispone l’indicazione dell’imposta e
dell’imponibile con arrotondamento al centesimo di
euro.
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OBBLIGHI DELLE SCUOLE
• Le istituzioni scolastiche ed educative, quali unità locali
del MIUR sono soggette, ex art.6, c.2 del citato
Regolamento all’applicazione della nuova norma dal 6
giugno 2014 con l’obbligo per i fornitori di produrre
esclusivamente fatture elettroniche, nel rispetto delle
specifiche tecniche reperibili sul sito www.fatturapa.gov.it
• Ulteriori e più peculiari disposizioni sull’argomento sono
state impartite, in via generale, ai soggetti della P.A.
obbligati alle procedure di fatturazione elettronica, dalla
circolare 31 marzo 2014, n. 1, del MEF - Dipartimento
delle Finanze.
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OBBLIGHI DELLE SCUOLE
• Specifiche indicazioni per l’adempimento degli
obblighi legati all’introduzione della fattura elettronica
sono state fornite alle istituzioni scolastiche ed
educative, dalla nota MIUR - Dipartimento per la
programmazione la gestione delle risorse umane,
finanziarie e strumentali Direzione Generale per la
politica finanziaria e per il bilancio - prot. n.3359 del
17 aprile 2014.
• Tutte le fatture ricevute dalle istituzioni scolastiche ed
educative dopo il 6 giugno 2014 in formato non
elettronico dovranno essere restituite perché
emesse in violazione di legge.
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OBBLIGHI DELLE SCUOLE
• Tutte le fatture emesse dalle istituzioni
scolastiche ed educative, comprese quelle
inerenti le aziende speciali, dopo il 6
giugno
2014
nei
confronti
delle
Amministrazioni centrali dello Stato quali i
Ministeri o altre scuole o altri enti obbligati a
riceverle in forma elettronica, dovranno
essere prodotte esclusivamente in formato
elettronico.
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INDICAZIONI E SPECIFICHE PRESCRIZIONI
DEL MIUR PER LE SCUOLE
• Il MIUR, - Dipartimento per la programmazione la gestione
delle risorse umane, finanziarie e strumentali Direzione
Generale per la politica finanziaria e per il bilancio - con la
nota prot. n.3359 del 17 aprile 2014 ha diffuso le prime
indicazioni inerenti le procedure relative alla corretta
applicazione delle regole per la fatturazione elettronica. Nella
suddetta comunicazione sono state impartite precise
indicazioni e direttive, per la corretta applicazione e le
idonee procedure inerenti alla fatturazione elettronica, alle
istituzioni scolastiche ed educative scuole autonome.
All’uopo di seguito una sintesi ragionata delle procedimenti da
seguire in relazione alle prescrizioni ricevute.
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ADEMPIMENTI E PROCEDURE
• I flussi di ricezione o di emissione delle fatture elettroniche
verranno gestiti per le istituzioni scolastiche ed educative,
direttamente dal MIUR per il tramite di apposite funzioni del
sistema SIDI.
• Il MIUR ha provveduto a pubblicare i riferimenti di ciascuna
istituzione scolastica ed educativa sull’IPA (Indice delle
Pubbliche Amministrazioni) www.indicepa.gov.it
• L’IPA ha di seguito proceduto ad attribuire a ciascuna
istituzione scolastica ed educativa un codice univoco
dell’ufficio (alfanumerico di sei caratteri, comunicato a
ciascuna scuola), che dovrà essere utilizzato quale
riferimento in ogni comunicazione con gli operatori
economici di con i quali a seguito di contratto sono stati
assunti dalle scuole impegni a pagare a fronte di prestazioni
regolari rese per lavori, forniture, servizi.
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ADEMPIMENTI E PROCEDURE
dal 6 giugno 2014 i fornitori hanno l’obbligo di
emettere
fatture esclusivamente
in forma
elettronica nei confronti delle istituzioni scolastiche
ed educative, per cui le stesse non possono
accettare le fatture cartacee che i suddetti abbiano
eventualmente
provveduto
ad
emettere
successivamente al 6 giugno 2014.
dal 6 giugno 2014 le istituzioni scolastiche ed
educative che stiano ancora processando fatture
cartacee emesse prima dello scadere di tale
termine,
dovranno
chiudere
il
relativo
procedimento con immediatezza
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ADEMPIMENTI E PROCEDURE
dal 6 settembre 2014 le istituzioni scolastiche ed
educative non possono accettare e quindi
devono rifiutare le fatture emesse o trasmesse
dal fornitore in forma cartacea.
dal 6 settembre 2014 le istituzioni scolastiche ed
educative non possono procedere ad alcun
pagamento, nemmeno parziale, sino all'invio in
forma elettronica anche nel caso di fatture
predisposte dal fornitore antecedentemente al 6
giugno 2014.
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ADEMPIMENTI E PROCEDURE
 le istituzioni scolastiche ed educative dovranno emettere
formale comunicazione ai fornitori con l’esatta
indicazione del proprio codice univoco dell’ufficio,
appositamente rilasciato dalla piattaforma I.P.A., in
associazione all'elenco dei contratti vigenti
 le istituzioni scolastiche ed educative dovranno emettere
formale comunicazione ai fornitori informandoli inoltre
che:
 il canale trasmissivo SIDI per la ricezione delle fatture
elettroniche sarà attivo il 6 giugno 2014 e che pertanto
sino a detta data dovranno proseguire a predisporre e
trasmettere le fatture, non elettroniche, seguendo le
consuete formalità
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ADEMPIMENTI E PROCEDURE
 nell’ambito di procedure di acquisto effettuate
tramite MEPA, il portale degli Acquisti in Rete del
MEF curato dalla Consip rende loro disponibili in
via non onerosa i servizi e gli strumenti di
supporto di natura informatica in tema di
generazione e gestione della fattura elettronica
 all’interno delle fatture elettroniche, dovranno
inserire, il CIG della relativa procedura di
acquisto, al fine di rendere più facilmente
identificabile ogni fattura emessa
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ADEMPIMENTI E PROCEDURE
 i fornitori dovranno usare il codice univoco dell’ufficio
per indirizzare correttamente le fatture elettroniche da
emettere dal 6 giugno 2014 in poi
 le fatture elettroniche potranno essere:
 ricevute, in automatico dal sistema SIDI di ricezione di
fatturazioni elettroniche, per conto delle istituzioni
scolastiche ed educative
 trasmesse, in automatico dal sistema SIDI, di
trasmissione di fatturazioni elettroniche nel caso
vengano emesse dalle istituzioni scolastiche ed educative
nei confronti di altro ente obbligato a riceverle in formato
elettronico
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ADEMPIMENTI E PROCEDURE
 riconosciute, cioè accettate da istituzioni scolastiche
ed educative che così ammettono l’esistenza e la
consistenza del relativo debito
 rifiutate, cioè restituite all’emittente in quanto le
istituzioni scolastiche ed educative contestano
l’esistenza, la consistenza del relativo debito o la
prescrizione del diritto del creditore
 registrate, cioè completate con i dati necessari per
l’integrazione con il sistema di contabilità delle
istituzioni scolastiche ed educative
 estinte, cioè regolarmente pagate
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ADEMPIMENTI E PROCEDURE
 il sistema SIDI dal 6 giugno 2014 provvederà a:
 rendere visibili, le fatture elettroniche indirizzate dai fornitori
alle istituzioni scolastiche ed educative:
 ricevere le fatture indirizzate dai fornitori alle istituzioni
scolastiche ed educative che dovranno pagare entro 30 giorni
dalla data di ricezione, salvo patti contrari tra le parti. In attesa
che vengano aperte apposite funzioni del SIDI le istituzioni
scolastiche ed educative dovranno protocollare le fatture
elettroniche pervenute con le modalità ordinarie
 effettuare la conservazione sostitutiva dei fascicoli
informatici così aperti. Le relative funzionalità non saranno
attive per la data del 6 giugno 2014 e, dunque, si resta in
attesa di ulteriori informazioni circa la tempistica di
disponibilità sul sistema SIDI
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ADEMPIMENTI E PROCEDURE
Il DSGA di ciascuna istituzione scolastica ed
educativa dovrà provvedere a:
 riconoscere/rifiutare la fattura. Il rifiuto della fattura può
essere effettuato soltanto entro 15 giorni dalla ricezione della
stessa mediante il sistema SIDI che provvede a trasmetterlo in
automatico al fornitore.
Decorsi 15 giorni dalla ricezione della fattura l’eventuale rifiuto
non potrà più essere predisposto avvalendosi del sistema SIDI
e dovrà essere trasmesso per le vie ordinarie (PEC) al fornitore
 adottare assieme al D.S. gli atti di spesa, avvalendosi delle
usuali funzioni di SIDI o degli altri pacchetti eventualmente in
utilizzo, ad estinzione totale/parziale del debito corrispondente
alla fattura.
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INDICAZIONI SPECIFICHE PER ISTITUZIONI SCOLASTICHE ED EDUCATIVE
E LORO AZIENDE SPECIALI OBBLIGATE AD EMETTERE FATTURA
 dal 6 giugno 2014 le istituzioni scolastiche ed
educative e le loro eventuali aziende speciali avranno
l’obbligo di emettere fatture formato elettronico nei
confronti di:
 Ministeri (incluse le loro unità locali)
 Istituzioni scolastiche ed educative statali
 Enti dell’alta formazione artistica, musicale e
coreutica
 Agenzie fiscali
 Enti nazionali di previdenza e assistenza sociale
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INDICAZIONI SPECIFICHE PER ISTITUZIONI SCOLASTICHE ED EDUCATIVE
E LORO AZIENDE SPECIALI OBBLIGATE AD EMETTERE FATTURA
 dal 31 marzo 2015 l’obbligo a ricevere le fatture in
formato elettronico sarà esteso ad altre amministrazioni
per le quali il MIUR provvederà a diffondere ulteriori
istruzioni.
 dal 6 giugno 2014 però non saranno disponibili sul
sistema SIDI funzioni di gestione del ciclo attivo della
fatturazione cioè di produzione, trasmissione e
gestione di fatture in formato elettronico, che il MIUR ha
comunicato potranno essere presumibilmente attivate
entro dicembre 2014.
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INDICAZIONI SPECIFICHE PER ISTITUZIONI SCOLASTICHE ED EDUCATIVE
E LORO AZIENDE SPECIALI OBBLIGATE AD EMETTERE FATTURA
Le istituzioni scolastiche ed educative e le
loro eventuali aziende speciali tenute ad
emettere fatture elettroniche nei confronti di
uno degli enti di cui al precedente elenco
dovranno,
pertanto,
procedere
ad
acquistare sul mercato una soluzione di
fatturazione elettronica, per il periodo dal 6
giugno al 31 dicembre 2014.
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INDICAZIONI SPECIFICHE PER ISTITUZIONI SCOLASTICHE ED EDUCATIVE
E LORO AZIENDE SPECIALI OBBLIGATE AD EMETTERE FATTURA
Il MIUR all’uopo ha provveduto a
raccomandare di procedere all'acquisto
aggregandosi in rete, oppure di vendere i
propri servizi ad altre Amministrazioni
avvalendosi del mercato elettronico curato
dalla Consip poichè in tal caso, per
l’emissione delle fatture elettroniche
potranno essere utilizzate le apposite
funzioni disponibili a titolo non oneroso sul
Portale degli Acquisti in Rete.
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"La realtà ed i sogni sono fogli
di uno stesso, grande, libro.
Leggerlo in ordine è…vivere,
sfogliarlo a caso è…sognare! "
Arthur Schopenhauer
Grazie a tutti per la cortese attenzione, Salvatore Gallo !3434
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Consiglio nazionale - Istituto Tecnico Statale "Aterno